martedì, ottobre 9

100000 respiri


basta avere il coraggio.
per farlo servono i tuoi giorni migliori.
serve il migliore di te.
non avere paura.
la coltre di polvere se ne andrà e saprai.
La gente ha paura, tu hai paura.
Io no.
Adesso me ne ricordo.
Serve sempre il baratro e la paura di morire.
Guardati un attimo allo specchio e senti.
Senti le migliaia di sensazioni che hanno solcato il tuo viso
e senti tutte quelle che devono ancora venire.
Se sei qui è solo per un fottuto motivo.
E' inutile che fai finta di niente, tu che non riesci a pensarci.
Gira tutto intorno sempre lì.

qualsiasi cosa.
E' sempre una questione d'amore.
E' per questo che ci sei.

e' per questo che sollevi le palpebre
è per questo che chiudi i pugni la mattina.
è per questo che muori la notte.
che siate cinici o melassosi, esseri finti o sinceri, affezionati alla forma o alla sostanza il problema è sempre uno solo.
Rassegnatevi amici, non è mai abbastanza.
Rassegnatevi, si vive solo per quello.
'Notte

lunedì, luglio 9

Ogni fottuto attimo

E siamo qui amici a dirvi che, quando tutto intorno a voi cambia, è bene apporre i giusti ritocchi a voi stessi, altrimenti i cambiamenti possono nuocervi.
Soprattutto quando si dimentica, come fa il sottoscritto, che i propri e personali cambiamenti si palesano solo quando ci mettiamo alla prova.
Ora che la vita che non voglio mi sovrasta.
Ora che son lontano mille miglia ma il mio corpo resta fermo.
Ora che tutto ciò che mi circonda mi soffoca.
Vorrei solo ricordarmi che quando la forza di gravità aumenta
aumenta anche il botto una volta che il suolo ci ricorda la sua durezza.
L'unica è ricordarsi che si cambia.
Ogni fottuto attimo

venerdì, maggio 11

Solo Lei

E non hai tempo per niente.
Lavori fino allo spasmo.
Mangi male, dormi male.
E appena stacchi c'è solo Lei.
La prendi tra le tue braccia e non hai più paura di cosa possa succedere.
Ora sai che le tue dita sanno dove andare.
Chiudi gli occhi e rivedi il tuo tempo e gliene parli, gliene parli piano.
Lei risponde alle tue mani e si lascia accarezzare.
E allora vai più veloce e senti i brividi, lungo la carotide, svuotarti il petto.
E anche se corri, se paghi debiti, se entri e d esci dall'ospedale, se rivivi le vite
e le morti ogni ora, sai, lo sai che lei ti aspetta.
E non c'è niente da temere.
E' sempre stato così o no Lele?
Solo che adesso è corrisposto.
Solo che adesso che la guardi sul tuo letto che
aspetta solo un altro momento per gridar con te,
per poter esistere con te,
adesso lo sai.

Un testo esiste solo quando lo scrivi e lo pronunci.
Una musica esiste solo quando viene suonata e ascoltata.
E lei che ti aspetta ogni giorno lo sa.
Lei che è solo una chitarra sa di esistere solo con te.
E questa è la responsabilità di amare.

E questa è la responsabilità di amarsi.




sabato, aprile 28

Cà del Lago 27


da soprasopra



I followed you down to the river and I was afraid, I was afraid for my life.
The river came down from the heavens and it took me to the edge of the sky.
In the shadow you gave me a rainbow it filled the space, the space of my mind.
All the riddles that you had told me, they unraveled like a snake in the sun.
Oh the green green of the river it had showed me what would come.
And the lightning it held me, on the tip of my tongue.
I could not believe it the sound it shook me with a whisper and hum.
And love lifted every thing from the ground and into the sun


giovedì, aprile 19

Io, su Plutone


Capita a tutti di svoltare inconsciamente.
Ed è capitato anche a me, in questo inizio primavera che chiamar romantico è un eufemismo.
Probabilmente riconoscersi, accettare profondamente i propri difetti e appropriarsi del proprio io negli occhi di chi non vuole guardarci, è la migliore soluzione per noi, fucking sognatori del duemilaedodici.
E' vero sono logorroico ed ho un ego smisurato.
Sono gli inconvenienti del bosco, o almeno a me piace pensare così.
L'inselvaticamento delle espressioni e dei gesti è da imputare anche all'abitudine al silenzio, coi pensieri che lottano con lo specchio.
Io non so cosa sono, ma riconosco la bellezza e so distinguere tra sincerità e cinismo.

Fatto sta che ho corteggiato, soppesato, approfondito, con costanza e tatto, per scoprirmi libero dalla necessità del sacrificio amoroso.
Io ho un ego gigantesco ed è sempre equivalente a ciò che ho ricevuto e ricevo.
E sono contento di riconoscere la bellezza sotto la coltre di paura che amiamo spalmarci addosso per difenderci.

domenica, aprile 8

easter Mallow blues



this is the mallow blues
nobody can take me higher
moonshine shake me down
to the best hollow flue
welcome to the mallow blues
easter without you
this rain is your joke
this rain is my fault
to the mallow bluuuuues

giovedì, marzo 29

Aliens

Ok aspetti che scenda la notte.
Sorridi e vedi gli ultimi bagliori dalla tua finestra.
Capita che non è il 1955.
capita che non si usi corteggiare.
capita che una fintissima normalità sia lecita e dovuta:

Ciao io sono questo e tu cosa sei?
ah assomigli a ciò che mi piace e credo vorrei..........ci si vede allora..

il prendere le cose alla larga,il mezzo salto nel buio, l'uso dell'allusione, il fremito dell'attesa, l'intrigo e poi diciamolo, le poste son cose da stalker

ed poi ti dici che sei fatto così
ed avere qualcosa fuori dal tempo ti piace
che tutti viaggiano per schemi cercando di evitarli ma vivendoli..

tu invece ripeschi
al massimo avrai sprecato un paio di citazioni adatte, prive di melassa e pregne di sostanza, in un paio di fogli a righine..

manco a 13anni

e poi capita che la notte del 4°pizzino ce ne sia già un'altro
e la calligrafia non è tua
e tu Cummings non lo hai mai letto
e poi gli alieni non esistono e non è possibile che abbia capito chi sono..

e poi sono le 5:00 del mattino in macchina e rileggi e rileggi l'ultima riga:

"dopotutto Kid, potresti gettargli benissimo qualche parola d'amore, qualuque cosa tu non possa dare via ad altra gente"

 Cummings


giovedì, marzo 8

Beta

Poggio il culo sul ripiano favorito e conto i pensieri lungo
la dorsale
Cosa diavolo è successo ai miei occhi che sembrano svegliarsi di colpo?
E' come se vedessi tutte le imperfezioni delle persone.
Sono più nitide e vivide, ma non mi urtano.
Stranissimo stato di lucidità completa o sono semplicemente tornato ora dalla camminata d'Agosto?
Che fame che ho
E' come se volessi divorare tutto in un sol fiato
Oggi ho scritto una manciata d'accordi su di una manciata di versi strascicati e vorrei camminare, dipingere quella cazzo di cassa e avere la forza
di dire ok è stata dura, da Monterumici a qui, passando per Arese, New York, il cervello loro, il cervello mio.
E i polmoni.
Vuoto come un vasetto di vetro con l'etichetta sbiadita e pronta ad essere ricalcata con un nuovo titolo.
Sempre a matita

sabato, gennaio 7

Il giorno arriva dopo la notte

E' già giorno e gli scuri sono spalancati.
Una luce scostumata entra a svegliarti.
Alzi il tuo corpo seminudo nel freddo, appoggi piano il piede destro e poi il sinistro.
Spalanchi i vetri ma prima di chiudere gli scuri ti volti.

La tua stanza parla.
Un bicchiere di vino rosso e uno bianco si sfidano in duello.
I posaceneri sono colmi di colpe spente e confessioni bruciate.
I vestiti per terra formano un percorso netto, come l'alveo di un fiume in piena.

respiri prima di guardare il letto.
lo sguardo punta un paio di stivali e indugia ancora.
il sorriso nasce da solo come il muschio a nord di Cà del Lago
e giri le pupille verso sud
verso il caldo.
verso il letto caldo.
Una montagna di piume protegge dei ciuffi di capelli rossi
ti volti.
guardi gli alberi
allarghi le narici.
ieri non c'è, domani nemmeno.
Chiudi gli scuri
Il buio ti si appoggia sulla schiena
ma la strada verso la pace
la conosci a memoria

martedì, dicembre 27

Regina


Mary, regina dell'Arkansas

Mary, regina dell'
Arkansas, non è Troppo presto per songare Il cielo è seminato di nuvole Gravide di pioggia e l'amore di un bastardo Può redimere Mary, mia regina, il tuo tenero fannullone Sta rinsavendo No, non sei troppo in ritardo per Dissacrare, i servi si stanno Giusto alzando Be', sono solo un povero acrobata solitario Il filo dell'alta tensione è il mio lavoro Sono stato un ragazzo brillante per la tua Acida genìa, e il topo di fogna Del tuo Stato Mary, mia regina, i tuoi aneliti di Libertà si stanno perdendo Non sei uomo abbastanza perché io ti odi O donna abbastanza perché ti baci La vetta è per i sognatori Noi possiamo solamente portare il circo In ogni modo solo fino al confine E la forca è in attesa di martiri Che hanno tutte le carte in ordine Ma io non sono venuto in vita per morire E tu non sei nata per Essere regina Non è troppo tardi per infiltrarti I servi se ne stanno giusto andando Mary, regina dell'Arkansas, la tua Pelle bianca trarrebbe in inganno chiunque Ti svegli e sei già in attesa di qualcuno da prendere in giro E mi ci hai fatto quasi cascare Ma sul tuo letto, Mary, posso vedere L'ombra di un cappio Non capisco come tu Possa stringermi così forte e amarmi In modo così dannatamente lascivo Ma conosco un posto dove Potremmo andare Dove potrei trovare un buon lavoro e Ricominciare onestamente tutto daccapo Ho contatti giù in Messico Dove i servi sono Stati visti

giovedì, dicembre 15

All is loneliness

tu e i tuoi riti
cabale che mischiano l'arabia della mia metà meridionale
e una certa propensione al misticismo mentolato


Il primo Natale da uomo
Il primo Natale senza pranzo coi parenti
senza il gonfiore di non dire quello che avresti potuto dire
che il 25 dicembre seppelisca ogni briciolo di civiltà
Che preferisco il mio tappeto pagano
alle flessioni del viso

Niente è più come prima

e non so neanche se tornerò indietro

di certo ci vuole un artificiere

eh..

domenica, novembre 20

cantina marquè

-facciamo l'amore?



con immenso piacere!


-stavolta la maglietta te la levi da sola.
stavolta nemmanco le stelle riescono a resistere
stavolta ti fermi a pensare
c'è chi conosce ogni posizione dei tuoi nei
ogni odore

stavolta smetto di respirare
stavolta ci sarò solo io
e stavolta non eviterò di dirti quello che penso
che il mio letto non lo rivedrai più

silenzio assenzio

hai tutto ciò che odio
hai tutto ciò che amo
non sei nessuno
e io me ne sbatto delle sottigliezze.

facciamo finta, come tutti.
tu e io

0 coraggio sotto al sole
0 speranze


ora c'è solo freddo e a me va benissimo.

venerdì, novembre 4

cicatrici

 io sono cresciuto così.
con le cicatrici
una enorme
esterna che va dal dorso del piede alla natica destra.
prima il dolore che non comprendi
poi il prurito che rimargina ma non ti fa dormire
poi rimane lì
a monito delle cazzate venture
a ricordarti che hai iniziato a giocare col fuoco a 2 anni
e in fondo ti piace
forse perchè il tuo grido di dolore
come una prova tangibile
è l'esca adatta per l'amore che cerchi
o forse perchè sia un monito
per le tue voglie di comprensione.
ma non è colpa tua
Chi in fondo ha provato ad amarti sul serio
è bruciato really.
inizialmente la tua enorme fiamma ha scaldato i suoi angoli gelati.
fino a distruggere ogni cosa
fino a far giacere cicatrici.




fa così male ripercorrere con le dita
la linea prodotta.
vorrei solo che il fuoco mi facesse ancora male
x


Mi sono ferito oggi
Per vedere
se ancora posso provare qualcosa
Mi concentro sul dolore
L'unica cosa reale
L'ago fa un buco
La vecchia puntura familiare
Provo a buttarmi tutto alle spalle
Ma riesco a ricordare ogni cosa

Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire

Indosso la mia corona di merda
Sul mio trono da bugiardo
Con tanti pensieri spezzati
Che non posso riparare
Sotto la ruggine del tempo
Il sentimento scompare
Tu diventi qualcun altro
Io resto ancora qui

Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire
Se potessi ricominciare
Un milione di miglia lontano
Potrei salvarmi
Potrei trovare una strada

venerdì, ottobre 21

Cà del Lago - 21


Corri baby corri
tu lo sai come me come si sta al mondo
come me sai che i giorni vuoti valgono esattamente come quelli pieni

Non parliamo di quantità ma di qualità

Il terreno è fradicio qui fuori ora, e sembra impossibile stupirsi ogni cazzo di notte per
la vista di cui io posso godere
Magari è questa la chiave
Meravigliarsi ogni fottuta notte

Scoprirsi preferibilmente soli
è talmente triste da essere meraviglioso
Aveva ragione chi mi diceva che non è un mondo per romantici
o meglio non più, non ora, non qui
Già...non qui
Mi sembra già di aver sempre vissuto qui
di fianco sto lago
di aver imparato a suonare la chitarra di fianco alla legnaia
di aver amato centinaia di volte sul prato a est
di essere cresciuto sulla schiena della collina

che poi se la finissimo di cercare tragicamente qualcosa per cui valga morire poi
potremmo anche correre verso nord
con il riflesso delle luci dell'autostrada che forma quell'arco rosa sopra alle punte
degli abeti di confine
e ridere di quanto la vita sia semplicemente un riflesso

Continuiamo a pensare di averne il controllo
ma continuiamo a vivere con la sensazione di vivere la vita di qualcun'altro

amen.

Springing from a darkened mind
So lovely was the loneliness
In youth's spring, it was my lot
In its stilly melody
An Eden of that dim lake
An Eden of that dim lake
Lone, lone, lonely... 


domenica, settembre 25

Gli eroi non hanno buon odore



Esterno notte:

ripresa dal fianco della macchina:

Colli
macchina che sfreccia
T-rex a tutto volume
lei tiene la sua mano sinistra sul tuo ginocchio e urla e ride e urla

ripresa da dietro
fuori dalla macchina in piedi
le luci della città sulla schiena
lei si sbottona la camicia bianca
tu quella nera
Velvet Underground a tutto volume
Baci lenti e violenti 
balli al chiar di luna
graffi morsi e parole azzardate

interno notte:

ripresa dall'alto:
entrambi davanti allo specchio
entrambi contro il muro a turno
entrambi col fuoco
entrambi nell'abisso di gemiti

ripresa i fronte:
solitudine condivisa e silenzio

Interno Giorno:

Luce fioca, tazzine colme di cenere, rossetto sul cuscino
stanza vuota
cuori vuoti

lunedì, settembre 19

Incenso al sandalo



Lo sapevi.
Lo hai sempre saputo.

Senti le dita che scivolano sul tuo collo e vedi i suoi occhi piantati su di te
pregusti il peccato di essere sedotto
non fai la prima mossa proprio per questo.

E poi, perso ogni vincolo terreno, ogni responsabilità spirituale
cedi alla bestia in letargo nella tua cistifellea.

Le sue labbra sono esattamente come lustri fa
la sua lingua ti conosce a memoria e irriverente batte sui lobi
La sua voce continua a ripetere di fermarti
ma le sue mani non si convincono.
La circolazione periferica si trasferisce sul tuo petto e sul tuo ventre

senti che i respiri sono di nuovo all'unisono
ti spinge via e dopo un secondo ti chiede di sollevarla
stringe gli occhi e sorride a bocca dischiusa
la tua forza raddoppia mentre chiedi in prestito saliva.

Il dolore delle unghie che contornano le vertebre è come se fosse sempre rimasto lì
un'edera rampicante sono le sue gambe cinte attorno ai lombi
non ricordi niente
non pensi nè ragioni
non freni e non digiuni
mangi fino all'ultima stilla di sangue e siero

e non esiste e non può più esistere cura spirituale
senza l'atto di prendere e donarsi
aldilà di ogni strato epidermico
che strofinando fino all'inverosimile
crea 
energia

mercoledì, settembre 14

Moon River

 
 
Fiume Luna







Fiume Luna, più largo che un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe
oh creatore di sogni, distruttore di cuori
dovunque tu stia andando, io ti seguirò
due sponde, per uscire e vedere il mondo
c'é cosi tanto mondo da vedere
abbiamo passato la stessa fine dell'arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!



Fiume Luna, più largo che un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe



due direzioni, per uscire e vedere il mondo
c'é cosi tanto mondo da vedere
siamo dopo la stessa fine dell'arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!



Fiume Luna, ed io!

...

venerdì, settembre 9

In 3 ci siam venuti e in 3 ce ne andiamo


Foreste inadatte


che poi non sai se vuoi che succeda
senti che sarebbe del tutto naturale

ok

ma di cosa stiamo parlando se non sempre di ricordi perdio

La verità è tanto appariscente da essere volgare
la verità è che è normale perdersi totalmente nella propria ricerca

E io mi sono perso
e mi cruogiolo in questo stato di inettitudine sociale
e amplesso spirituale.
a cuor leggiero perchè so
che nella mia vita,
per solo volontà mia,
ci sono momenti di tal discese e salite
che ci vorrebbero dei travelgum mistici per sorregger i conati d'anima
e adesso proprio non m'interessa inventare una meta
camminare per camminare
vivere per vivere

e me ne sto qui diviso dal mio io bodhisattva della collina e il cantatutore sfigato che ha perso entrambe le vie mischiandosi in un assurda, ma legittima, ridiscussione di se.


tanto poi arriva il terzo io con uno spritz in mano e mi chiede ubriaco se sono felice

mercoledì, agosto 24

Equilibri

da Wiki:
Un punto di equilibrio di un sistema dinamico è un punto che rimane "fermo" sotto l'evoluzione del sistema.

Per stare fermi ci vuole una forza immane
almeno il doppio di muoversi
Il tuo equilibrio è fondamentale anche per l'equilibrio che interagisce nelle relazioni.

E' un anno che ci pensi
e poi passi una notte insonne
ad intagliare il legno e ti accorgi che non è tutto
almeno nelle relazioni

Un altro fattore fondamentale
è la complementarità

te lo eri dimenticato..anche se è una cosa così banale
Solo che la banalità sta solo nella definizione intrinseca
Perchè è quasi impossibile capire la complementarità.
Questo perchè quando cerchiamo una persona che ci completi
passiamo giorni a sognare il nostro opposto
che ci attrae da sempre
che ci completa appunto.
Ma la nostra definizione di opposto è viziata , inevitabilmente, dal nostro gusto,
dalle nostre personalissime esperienze e dalle teorie della Perugina..


Ma non è così
almeno non per me

io sto qui ad aspettare
o sto lì a cercare

ma la verità è che non cerco opposti
nè simili
cerco solo una travolgente scossa che distrugga tutte le mie zavorre
che sembrano fermarmi
e rimanere così
nudo, coi testicoli al vento
solo con il mio equilibrio
E una scossa non è mai una persona
la scossa sono solo






io