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lunedì, luglio 9

Ogni fottuto attimo

E siamo qui amici a dirvi che, quando tutto intorno a voi cambia, è bene apporre i giusti ritocchi a voi stessi, altrimenti i cambiamenti possono nuocervi.
Soprattutto quando si dimentica, come fa il sottoscritto, che i propri e personali cambiamenti si palesano solo quando ci mettiamo alla prova.
Ora che la vita che non voglio mi sovrasta.
Ora che son lontano mille miglia ma il mio corpo resta fermo.
Ora che tutto ciò che mi circonda mi soffoca.
Vorrei solo ricordarmi che quando la forza di gravità aumenta
aumenta anche il botto una volta che il suolo ci ricorda la sua durezza.
L'unica è ricordarsi che si cambia.
Ogni fottuto attimo

giovedì, dicembre 15

All is loneliness

tu e i tuoi riti
cabale che mischiano l'arabia della mia metà meridionale
e una certa propensione al misticismo mentolato


Il primo Natale da uomo
Il primo Natale senza pranzo coi parenti
senza il gonfiore di non dire quello che avresti potuto dire
che il 25 dicembre seppelisca ogni briciolo di civiltà
Che preferisco il mio tappeto pagano
alle flessioni del viso

Niente è più come prima

e non so neanche se tornerò indietro

di certo ci vuole un artificiere

eh..

domenica, settembre 25

Gli eroi non hanno buon odore



Esterno notte:

ripresa dal fianco della macchina:

Colli
macchina che sfreccia
T-rex a tutto volume
lei tiene la sua mano sinistra sul tuo ginocchio e urla e ride e urla

ripresa da dietro
fuori dalla macchina in piedi
le luci della città sulla schiena
lei si sbottona la camicia bianca
tu quella nera
Velvet Underground a tutto volume
Baci lenti e violenti 
balli al chiar di luna
graffi morsi e parole azzardate

interno notte:

ripresa dall'alto:
entrambi davanti allo specchio
entrambi contro il muro a turno
entrambi col fuoco
entrambi nell'abisso di gemiti

ripresa i fronte:
solitudine condivisa e silenzio

Interno Giorno:

Luce fioca, tazzine colme di cenere, rossetto sul cuscino
stanza vuota
cuori vuoti

lunedì, settembre 19

Incenso al sandalo



Lo sapevi.
Lo hai sempre saputo.

Senti le dita che scivolano sul tuo collo e vedi i suoi occhi piantati su di te
pregusti il peccato di essere sedotto
non fai la prima mossa proprio per questo.

E poi, perso ogni vincolo terreno, ogni responsabilità spirituale
cedi alla bestia in letargo nella tua cistifellea.

Le sue labbra sono esattamente come lustri fa
la sua lingua ti conosce a memoria e irriverente batte sui lobi
La sua voce continua a ripetere di fermarti
ma le sue mani non si convincono.
La circolazione periferica si trasferisce sul tuo petto e sul tuo ventre

senti che i respiri sono di nuovo all'unisono
ti spinge via e dopo un secondo ti chiede di sollevarla
stringe gli occhi e sorride a bocca dischiusa
la tua forza raddoppia mentre chiedi in prestito saliva.

Il dolore delle unghie che contornano le vertebre è come se fosse sempre rimasto lì
un'edera rampicante sono le sue gambe cinte attorno ai lombi
non ricordi niente
non pensi nè ragioni
non freni e non digiuni
mangi fino all'ultima stilla di sangue e siero

e non esiste e non può più esistere cura spirituale
senza l'atto di prendere e donarsi
aldilà di ogni strato epidermico
che strofinando fino all'inverosimile
crea 
energia

venerdì, settembre 9

In 3 ci siam venuti e in 3 ce ne andiamo


Foreste inadatte


che poi non sai se vuoi che succeda
senti che sarebbe del tutto naturale

ok

ma di cosa stiamo parlando se non sempre di ricordi perdio

La verità è tanto appariscente da essere volgare
la verità è che è normale perdersi totalmente nella propria ricerca

E io mi sono perso
e mi cruogiolo in questo stato di inettitudine sociale
e amplesso spirituale.
a cuor leggiero perchè so
che nella mia vita,
per solo volontà mia,
ci sono momenti di tal discese e salite
che ci vorrebbero dei travelgum mistici per sorregger i conati d'anima
e adesso proprio non m'interessa inventare una meta
camminare per camminare
vivere per vivere

e me ne sto qui diviso dal mio io bodhisattva della collina e il cantatutore sfigato che ha perso entrambe le vie mischiandosi in un assurda, ma legittima, ridiscussione di se.


tanto poi arriva il terzo io con uno spritz in mano e mi chiede ubriaco se sono felice

martedì, agosto 23

Leggi e regole dell'illuminzaione


Come da qundo hai perso la memoria
agiterai quel vessillo
Niente collante
solo pura arte del nulla
Tranquillo
non farà male a nessuno
accorgersi di essere sempre stato
10 spanne più in alto
e con zaforra affardellata

ora hai le caviglie libere



sabato, agosto 13

Ritorno, lo specchio è pulito

Come uscire fuori dall'acqua dopo un tuffo
ma non ancora...quell'attimo prima in cui vedi la luce
filtrare dall'acqua che ti separa dall'atmosfera
Sai che sei capace di spingerti fuori
a aspetti un secondo
solo un secondo
per stare sott'acqua
sott'acqua si muore
ma è un tepore così avvolgente
ti senti fluido
e libero
di scegliere di non respirare
libero
di scegliere di vivere
ancora una volta

e respirare sarà l'ennesima
vittoria

lunedì, luglio 18

La Sposa del Vento


prima play, poi strizzare gli occhi

Ogni tanto gli occhi degli altri sono i tuoi
ogni tanto, se hai fortuna, vedi i cerbiatti all'alba
Ma in fondo non lo è.
Sei tu che ti sei alzato presto e ti sei appostato sotto vento quando tutti dormivano.
Tu hai speso la forza necessaria per rimanere dove dovevi rimanere.
e aspettare
di fianco al bosco
perchè in fondo sapevi che eri lì per un motivo.

Capita anche ai tuoi occhi di vedere il vento cambiare direzione
e sembra così tanto veloce il destino
sembriamo dei piccoli tasselli di un mosaico montato a caso

ma non è vero

Per JJ tutto era attesa
per lei anche solo un pomeriggio di vuoto aveva bisogno di un attesa precedente
Se hai la fortuna e l'ardire di guardare lo scorrerre del fiume coi suoi occhi
te ne accorgi di quanto tempo le sue tempie sono allenate ad aspettare
Da come s'incanta e finge di non avere sentito
senti distintamente lo scorrere spasmodico delle causali e delle variabili
Lei non se n'è mai accorta di essere già dall'altra parte del fiume.
lei, da quel poco che la conosci in questa vita
e dal quel troppo che la conosci dalla vita precedente
sceglie ogni giorno
ogni giorno sceglie per se e per gli altri
cercando di mixare il tutto, aggiungendoci i contrasti per esaltare il sapore
e sempre, dico sempre sempre, non mischiando gli ingredienti.
Io l'ho vista e mi onoro di ciò.
Voglio dire con molta preunzione di aver capito tutto da quando i miei occhi, scostatisi dal guardare ciò che era normale guardare, si sono fermati sulla sua fronte
Pareva la planimetria di una laguna
Ora è pianura
Di quella splendente e spietata
di quella rigogliosa di piacere e lotte
JJ non sa di avere scelto anni fa
quando ha tolto la terra sotto i suoi piedi per ricoprirla di fango rosso
Quando risaliva le rapide delle responsabilità pagaiando contro i suoi stessi pronostici
JJ non si è accorta che il suo posto lo ha scelto ogni giorno
Quando faceva stunt sui suoi progetti e studi
Quando faceva la spesa
Quando si privava della sua stessa indole
quando si privava di tutto ciò che faceva parte di lei
Lei sceglieva e intanto dipingeva il suo quadro
del rosso della'amore che non si è concessa
del blu del cielo che non ha guardato
del bianco della luce che ha nascosto

La cosa migliore che possa succedere non è quella di passare dal buio alla luce
ma scoprire che le proprie mani erano intente a ricoprire interamente la lampadina
e che quindi la luce non ti aveva mai abbandonata

E tutto questo vento che travolge il 2011 non si ferma amici
Io lo vedo
C'è chi cade sopraffatto e chi spicca il volo
con questo vento
così caldo e così freddo
e lo vede JJ che ora ha un quadro in mano, un posto e qualcuno con cui dividere il respiro
lei che è nata col respiro di venti persone
e che per il suo cuore non basta mai
Lei che ha scelto anche te per mettere queste lettere in fila in modo che abbiamo un senso
Lei che ha scelto di sposare il vento
e lei... che preghi ogni giorno per non rivederla più come quando le sue mani sigillavano la luce
ora almeno sa che non c'è modo d'imbrigliare il vento
che non c'è modo di resistergli
che il vendo che s'incunea tra le ville di Palladio, che sfiora gli schizzi del Paranà e fa una spirale sui calanchi dell'Abbadessa non è solo la brezza del destino
Ma è la sua vita
e lei, come ogni sposa nata sulla faccia di questo pianeta dalla notte dei tempi, aveva già scelto prima ancora di allargare le braccia


venerdì, luglio 8

Notturno volgare 2

Chi sono?
sono io
oggi ho suonato più o meno 6 ore
ne ho lavorate 7
mi sono spostato per 2 ore
mi sono allenato 2 ore
ne ho dormite 4
ne mancano tre...
e sono le ore in cui mi sono perso a richiamare la forza per fare tutto ciò di cui sopra
che io debba fare così per non chiudere la serranda come dice Zeta?
pause di intera inattività fisica e celebrale
aldilà della meditazione

Suonare come stasera vuol dire molto per me
equivale al cibo che non ho ingurgitato
alle ore che non ho dormito
e alla donna che non ho amato

Non c'è enfasi in questo, amici miei
è solo la solita questione di energia

e di catalizzarla come e quando vuoi
verso c'ho che ti rende te

Ed è incredibile pensare di quanta gente non mi ha visto, non mi vede e non mi vedrà suonare

equivale a dire conoscere solo metà di me
E in fondo quello che ho sempre voluto è qui
in un bosco
facendo il mio lavoro
coltivando segreti piaceri
suonando le ore di luce
scrivendo le ore di buio
giornate di canzoni
canzoni di giornate
e aspettando ciò di cui ho sempre avuto fame.
Una fottutissima nuova canzone da scrivere in un giorno
e un fottutissimo giorno in cui iniziare a scrivere una nuova canzone

lunedì, luglio 4

Non basta saper perdere

Bisogna anche saper perchè.

E mica è facile.
Sei in quella piazza e grazie a dio c'è solo musica.
Non hai fatto nessun occhio predatore
proprio non ti è venuto
Ti sei sparato sette gruppi accompagnato da qualche amico svogliato
E poi a pensarci dopo la sensazione ti ha scioccato

E' come se io non avessi avuto bisogno
di guardare ragazze più che perchè non ne avessi voglia
Cioè io intendo proprio solo guardare, mica il laser trapassa viscosa.
Io interpreto il tutto con un solo semplice motivo
La rappresentazione di un ipotetica ragazza con me era unicamente la musica stessa
perciò non c'era bisogno di cercare altrove ciò che avevo dentro.
Ma potrei anche sbagliarmi
magari veramente son schermato
ormai


e meno male che c'è il rock a cui chiedere di sopportarti in giorni come questi
a cui chiedere di farti sentire così come vorresti sempre
nell'occhio di un ciclone so sweet

sabato, luglio 2

Un posto, per ora


Che qui sto bene.
Saint Lazarus oramai è già terza patria.
Esco con la macchina dal bosco
faccio 2 curve e c'è il gruppo dei ragazzi disadattati che lavorano per Agriverde..urlo un nome che riconosco
lui mi sorride e urla un ciao
sto bene
prendo il vialone e un pullman dei bimbi delle scuole rallenta...salta fuori dal finestrno dell'autista un sorriso familiare che mi grida ragazzooooo
sto bene
faccio due rotonde entro in centro..suono il clacson e una vigilessa bionda si gira con aria infastidita
mi riconosce mi sorride e mi grida indignadooossss
sto bene
parcheggio la macchina sulla via Emilia
vedo una carrozzina e due braccia che la spingono
urlo il nome di chi siede e quello di chi spinge
entrambi mi sorridono e quello che sta seduto urla il mio nome
sto bene
vado dal fruttivendolo
una viso sotto a capelli argento mi riconosce
mi stringe il braccio poco sopra il polso
io grido buongiorno 
sto bene
esco vado verso il bar
entro e la barista mi sorride e mi chiede se ho fatto tardi
io sorrido e mi schernisco
non ordino perchè non serve 
sto bene
Riprendo la macchina ma non torno subito a casa
mi fermo davanti al campo
il contadino mi vede e mi urla comoda la vitaaa?
io rido e chiedo se è bello stare sotto il sole
lui arriva io gli porgo 5 sigarette e lui una busta con fagiolini
non ci salutiamo se non con epiteti e sorrisi
sto bene
vado verso la città, vicino al centro
sotto le torri
mi chiedono di dove sono
sto bene
vado a casa e c'è silenzio
vado sulla collina e non c'è anima viva
sto bene

giovedì, giugno 30

Ritornerò


Lo so che sbaglio
lo so che ho sbagliato
e che sbaglierò
ma adesso è necessario.
Questo vestito nuovo mi calza a pennello
anche se l'ho sempre rifiutato.
Perchè, in fondo era comodo avere una scusa.
Pensavo fossero le primule
ma era tutto una questione di "cane guida" come amo dire.
Nella nostra vita ne esistono milioni, ma spesso,essendo ciechi, non li riconosciamo.
Coltivare il culto della pazienza sta diventando un poco opprimente.
Vestirsi di luce è un onore ancora troppo lontano
e vestirsi di pelle rovinerebbe tutto.
Fatto sta che non mi sono mai sentito così pieno di forza.
E mica solo fisica, che ste flessioni modello marines fanno irrobustire anche altro.

Dire che quando ho voglia di femmina (cristo che frase brutta, ma tant'è) mi occupo di scaricare il tutto con esercizio fisico modello guantanamo non è totalmente esatto..
..ma poco ci manca..

14 agosto è la data fatidica, banale e irrinunciabile.
Fino a quel punto, di ritorno dall'impresa spiritualfisica di cammino,
dopo il mese più terribile ai servizi sociali,
dopo aver registrato il disco col tuo gruppo,
dopo aver registrato i tuoi provini per il tuo personalissimo disco,
dopo 4 mesi di autoflagellazione (fatta di purificazione fisica e letture ascetiche),
ti leverai le briglie, che consapevolmente sai che producono anche fattori negativi.
Tipo l'anaffettività.

Conti almeno 7 occasioni perse per svolgere il """ruolo""" di maschio arrembante e pirata.
Ma non rimpiangi un beneamato visto gli enormi progressi di potenza di controllo.

<<Sei cambiato vez, sembri più.......più....come dire.....?>>
<<Lucido?>>
<<si però speziato...cioè capisci?speziato!!>>

Ne vedremo delle belle cari aficionados...
voi che poco mi conoscete non sapete che questa enorme pausa di riflessione nei confronti delle dinamiche di ruolo, di genere, esistenziali e oniriche è una gran cosa per uno come me.
So già che combinerò casini inimmaginabili..
Ma so che stavolta, non si faranno prigionieri.
Si farà sul serio e si prenderà tutto quello a cui, dentro di me,
ho detto...
ASPETTA!



Ri­tor­nare
Io in­do­vino lo sbat­tere delle pal­pe­bre
 delle luci che in lon­ta­nanza
 sot­to­li­neano il mio ri­torno…
 sono le stesse che il­lu­mi­na­rono
con il loro pal­lidi ri­flessi
ore pro­fonde di dolore…


venerdì, giugno 24

Megalo Agorà


Sorry kid
piazza maggiore non la batti
come non batti Bologna
che non sarà più rossa
nè dotta
nè grassa
che le tre T (tortellini, torri e tette)
son sempre più tristi

ma non la batti
o come diciam noi
non si ravana!

Non è estate se non guardi un film meraviglioso sul crescentone bollente
sei libero di stendere i piedi
e di sentirti, come dicono i fuori sede
in un paesino qualunque,
di 4 anime in croce
e che sfido chiunque
a battere
in spinta propulsiva


domenica, giugno 19

Il Nostro Carnevale



L’ultimo carnevale dei ragazzi di via Andrea Costa aveva già intonato la sua canzone di guerra, signori. E su questo punto, tanto per cominciare, non c’era dubbio possibile [...] Curiose, le femmine [...] E siete pronti, messeri, a scambiarvi gli auguri alla maniera del carnevale [...] Un pinolo che non aveva capito niente... un mongolo in trance
 E. Brizzi "Tre ragazzi immaginari"

E un po' lo ricordavi così
e hai voluto riviverlo come allora
come quando questa parata significava tantissimo
come quando di fianco a te c'era chi la sentiva come te
donne e uomini

non che fossi da solo
anzi
il telefono ha squillato tutto il santissimo giorno
fino a che, con gratitudine,
lo hai visto morire
prima di combinare guai

per viverla l'importante è perdersi

ma ovviamente quest'anno è stato diverso
visto il tuo stato spirituale di ricerca
e di calma indotta

[vez appena scegli di stare solo, loro, se ne accorgono]

e allora balli e trascini una 20ina di amici random
e li vedi cedere uno a uno
fino al parco di mille avventure
che potrebbe raccontare un quarto della tua esistenza
e che scegli
almeno per un po'
di viverlo completamente solo.
Basta immobilizzare i tuoi amici sul prato
crearti un immaginario campo base
e ti senti autorizzato a saltare dai balli gypsy a sederti di fianco sconosciuti/e
e ventilare frasi gioiose
per veder gioiose risposte
bere dai loro bicchieri
e fare bere dal tuo
e cercarti
fino a cercare
fino a non trovare
fino
rendersi conto che il segreto
è ha portata di mano

S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì.
e che prima o poi
qualcuno ballerà con te
e soprattutto con gli occhi chiusi
come te
senza chiedere nulla in cambio
senza dire una sola parola
senza avere la certezza
che fra di voi 
balli anche Senora Paura
ma con l'incredibile voglia 
di tornare alle origini di tutto



TORNARE A DICIASSETT'ANNI

Tornare a diciassett'anni Dopo aver vissuto un secolo È come decifrar segni Senza essere un dotto sapiente. Tornare ad essere, all'improviso, Fragile come un istante, Tornare a sentir tutto dentro Come un bimbo di fronte a Dio. Questo è quel che io sento
In questo momento fecondo.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. Il mio passo è andato indietro, Mentre il vostro sta andando avanti, L'arca dell'alleanza E' entrata nel mio nido Con tutto il suo arcobaleno Mi ha passeggiato per le vene, E financo la dura catena Con cui ci lega il destino E' come un diamante fino Che m'illumina l'anima serena.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. Quel che può il sentimento Non lo ha potuto il sapere Né il cammino più illustre, Né il più vasto pensiero; Tutto cambia al momento, Come un mago accondiscendente Ci allontana dolcemente Da rancori e violenze, Solo l'amore con la sua scienza Ci rende tanto innocenti.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. L'amore è un turbinìo Di purezza originale, Persino un feroce animale Sussurra il suo dolce trillo, Trattiene i pellegrini, Libera i prigionieri. L'amore con le sue cure Il vecchio lo fa tornar bimbo, E il malvagio, solo l'affetto Lo cambia in puro e sincero.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. E come per un incanto La finestra s'è spalancata, Entra l'amore col suo manto. Come un tiepido mattino; Al suono di bella diana Fece spuntar il gelsomino, Volando come un serafino Il cielo lo ha ingioiellato, E i miei anni, a diciassette Li ha fatti tornare un cherubino.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì.


venerdì, giugno 10

Destinazione noia


La prevedibilità delle persone un po' t'intristisce.
e poi non è colpa tua se a deluderti adesso son quasi solo donne.
E mica per i motivi maliziosi a cui è fin troppo facile pensare.
E neanche per motivi gravi o d'importanza rilevante.
Ma perchè provare a fare 2 passi più in là di certe dinamiche oramai non è più di moda.

E lo so benissimo che son anche gli uomini a deludere in questa maniera.
Ma a me gli uomini, anche a livello psicologico, mi interessano meno.

Potrei elencare situazioni solo per suscitar il vostro ludibrio, cari affezionati,
ma vi risparmio

Parlando con due buone amiche, qualche sera fa, si rifletteva sul fatto che
oggi 2011 bologna italia
essere sinceri allontana le persone
o meglio le persone fragili non in grado di affrontare se stessi
perché è sempre di questo si parla
anche quando si ha l'impressione di valutare le dinamiche rispetto agli altri
si finisce sempre per relazionarsi con se stessi
soprattutto se non si ha il coraggio di mettersi in gioco.

A detta loro i maschietti ricadono sempre nel:
usciamo->sesso->lo chiami->si caga addosso
oppure
usciamo->si sta bene->lo chiami, non curandoti di strategie di ritardo forzato->si caga addosso di nuovo

Prevedibilissimi e tristi come la birra senza alcool (cit.)

Per le donne almeno c'è il fattore divertentissimo della psicopatologia.
Và dove ti portano gli estrogeni è già un cult alle nostre latitudini.
Non mi voglio mica ergere al di sopra delle dinamiche autoescludendomi eh..
E' solo che non mi aspettavo questa complicità fra generi nello stupirsi
di quanto la naturalezza e la semplicità
siano così tanto fuori moda

e forse, vivendo borderline since 1979, è naturale che mi ritrovi sempre
e comunque
nella minoranza di chi pensa che le cose
sarebbero più belle
senza la paura di essere semplici


sabato, giugno 4

Social Fail


festeggiamo il settimo lettore di questo blog

L'intimità si crea così. 
Prima si dà il miglior ritratto di se stesso, un prodotto splendente e rifinito, ritoccato di vanterie e falsità e umorismi. 
Poi diventano necessari i particolari e si dipinge un secondo ritratto e poi un terzo... In breve i lineamenti migliori si cancellano... e finalmente si rivela il segreto: i piani dei ritratti si sono mescolati e ci hanno tradito, e per quanto continuiamo a dipingere non riusciamo più a vendere un quadro.  

Da Belli e Dannati di Francis Scott Fitzgerald


venerdì, giugno 3

Making wishes, watching dreams


Wish Fulfillment

I see your wishes on the wall, and that's all right with me
I see you run to make a call, hoping that there's someone free
Your life and my life they don't touch at all, and that's no way to be
We've never seemed so far

What's real? what is true?
I ain't turning my back on you
Where're you goin'? where've you been?
Making wishes, watching dreams

It might be simple, it might be true, I might be overwhelmed by you
You might be empty, the way your eyes just look right through
It's such a mess now anyway, wish fulfillment every day
I don't believe you, now I can't hear a word you say

I see you shaking in the light, reading the headline news
The others they're not quite so bright, we want them to choose you
I could almost see your face tonight, singing simple rhythm'n'blues
You'll always be a star

Shake it baby! come'on scream!
Just see your face in a magazine
Don't doubt it! leaves Chris sore! (?)
I can't stand it anymore

It's my favorite shot of you, you look so pretty your eyes were true
I'm still on your side, in spite of everything you do
We're only blood on blood on life, you paint me pictures every night (?)
Come wish beside me, don't you know you know what's right

giovedì, giugno 2

La notte di Santa Flora


Sipario nero e oro
a schivare le comete
e agguantare sguardi
selvaggi come malaerba

nell'arrampicarsi su spalle nude
e correre su nervi tesi
in cerca di pupille talmente pure
da refrigerar il sangue

innaffiarsi di vino agreste
per liberar vestiti ingombrati
e d'ingombranti pose
di maschere diurne

divorare le ore insieme
senza briglie e senza morso
amare ogni lacrima di siero
che diventa antidoto di notte sacra

indossar infine l'alba
e rimanere in verde silenzio
in un lento rito
di accoglienza del giorno
senza noi

venerdì, maggio 6

Pennylane


Lei è il simbolo del mio amore per la natura
la gettarono a 6 mesi fuori da una macchina in corsa
per un po' ha dormito ai piedi del mio letto
fino a che una notte mentre rullavo una giustissima
si è alzata per graffiarmi
lei è stata la cura per la depressione di mia madre
lei è tutt'ora l'angelo della casa
se in casa dei miei si litiga lei salta più in alto che può per morderci
se alzi la voce ti graffia
gioca con mio fratello, le fusa a mia madre e lecca mio padre
ma quando di notte torno a casa
lei veglia il mio sonno tormentato
quando quel giorno al gattile mi scelse
c'era questa canzone
perciò si chiama così
Penny Lane is in my ears and in my eyes


martedì, maggio 3

Watanabe - 3

Io: Wata tu pensi che ne usciremo puliti e profumati?
Wata: Che fai citi?...io non lo so ma bisogna fare qualcosa eh
Io: In che senso?
Wata: Nel senso che ok essere premurosi, ma a furia di farmi gemmare mi è venuto il mal di testa
Io: Ho un dejavù
Wata: vai a letto và che se inizi a raccontare questa giornata mi secco
Io: Notte Wata
Wata: uff