E siamo qui amici a dirvi che, quando tutto intorno a voi cambia, è bene apporre i giusti ritocchi a voi stessi, altrimenti i cambiamenti possono nuocervi.
Soprattutto quando si dimentica, come fa il sottoscritto, che i propri e personali cambiamenti si palesano solo quando ci mettiamo alla prova.
Ora che la vita che non voglio mi sovrasta.
Ora che son lontano mille miglia ma il mio corpo resta fermo.
Ora che tutto ciò che mi circonda mi soffoca.
Vorrei solo ricordarmi che quando la forza di gravità aumenta
aumenta anche il botto una volta che il suolo ci ricorda la sua durezza.
L'unica è ricordarsi che si cambia.
Ogni fottuto attimo
tu e i tuoi riti
cabale che mischiano l'arabia della mia metà meridionale
e una certa propensione al misticismo mentolato
Il primo Natale da uomo
Il primo Natale senza pranzo coi parenti
senza il gonfiore di non dire quello che avresti potuto dire
che il 25 dicembre seppelisca ogni briciolo di civiltà
Che preferisco il mio tappeto pagano
alle flessioni del viso
che poi non sai se vuoi che succeda
senti che sarebbe del tutto naturale
ok
ma di cosa stiamo parlando se non sempre di ricordi perdio
La verità è tanto appariscente da essere volgare
la verità è che è normale perdersi totalmente nella propria ricerca
E io mi sono perso
e mi cruogiolo in questo stato di inettitudine sociale
e amplesso spirituale.
a cuor leggiero perchè so
che nella mia vita,
per solo volontà mia,
ci sono momenti di tal discese e salite
che ci vorrebbero dei travelgum mistici per sorregger i conati d'anima
e adesso proprio non m'interessa inventare una meta
camminare per camminare
vivere per vivere
e me ne sto qui diviso dal mio io bodhisattva della collina e il cantatutore sfigato che ha perso entrambe le vie mischiandosi in un assurda, ma legittima, ridiscussione di se.
tanto poi arriva il terzo io con uno spritz in mano e mi chiede ubriaco se sono felice
Come da qundo hai perso la memoria
agiterai quel vessillo
Niente collante
solo pura arte del nulla
Tranquillo
non farà male a nessuno
accorgersi di essere sempre stato
10 spanne più in alto
e con zaforra affardellata
Come uscire fuori dall'acqua dopo un tuffo
ma non ancora...quell'attimo prima in cui vedi la luce
filtrare dall'acqua che ti separa dall'atmosfera
Sai che sei capace di spingerti fuori
a aspetti un secondo
solo un secondo
per stare sott'acqua
sott'acqua si muore
ma è un tepore così avvolgente
ti senti fluido
e libero
di scegliere di non respirare
libero
di scegliere di vivere
ancora una volta
ogni tanto, se hai fortuna, vedi i cerbiatti all'alba
Ma in fondo non lo è.
Sei tu che ti sei alzato presto e ti sei appostato sotto vento quando tutti dormivano.
Tu hai speso la forza necessaria per rimanere dove dovevi rimanere.
e aspettare
di fianco al bosco
perchè in fondo sapevi che eri lì per un motivo.
Capita anche ai tuoi occhi di vedere il vento cambiare direzione
e sembra così tanto veloce il destino
sembriamo dei piccoli tasselli di un mosaico montato a caso
ma non è vero
Per JJ tutto era attesa
per lei anche solo un pomeriggio di vuoto aveva bisogno di un attesa precedente
Se hai la fortuna e l'ardire di guardare lo scorrerre del fiume coi suoi occhi
te ne accorgi di quanto tempo le sue tempie sono allenate ad aspettare
Da come s'incanta e finge di non avere sentito
senti distintamente lo scorrere spasmodico delle causali e delle variabili
Lei non se n'è mai accorta di essere già dall'altra parte del fiume.
lei, da quel poco che la conosci in questa vita
e dal quel troppo che la conosci dalla vita precedente
sceglie ogni giorno
ogni giorno sceglie per se e per gli altri
cercando di mixare il tutto, aggiungendoci i contrasti per esaltare il sapore
e sempre, dico sempre sempre, non mischiando gli ingredienti.
Io l'ho vista e mi onoro di ciò.
Voglio dire con molta preunzione di aver capito tutto da quando i miei occhi, scostatisi dal guardare ciò che era normale guardare, si sono fermati sulla sua fronte
Pareva la planimetria di una laguna
Ora è pianura
Di quella splendente e spietata
di quella rigogliosa di piacere e lotte
JJ non sa di avere scelto anni fa
quando ha tolto la terra sotto i suoi piedi per ricoprirla di fango rosso
Quando risaliva le rapide delle responsabilità pagaiando contro i suoi stessi pronostici
JJ non si è accorta che il suo posto lo ha scelto ogni giorno
Quando faceva stunt sui suoi progetti e studi
Quando faceva la spesa
Quando si privava della sua stessa indole
quando si privava di tutto ciò che faceva parte di lei
Lei sceglieva e intanto dipingeva il suo quadro
del rosso della'amore che non si è concessa
del blu del cielo che non ha guardato
del bianco della luce che ha nascosto
La cosa migliore che possa succedere non è quella di passare dal buio alla luce
ma scoprire che le proprie mani erano intente a ricoprire interamente la lampadina
e che quindi la luce non ti aveva mai abbandonata
E tutto questo vento che travolge il 2011 non si ferma amici
Io lo vedo
C'è chi cade sopraffatto e chi spicca il volo
con questo vento
così caldo e così freddo
e lo vede JJ che ora ha un quadro in mano, un posto e qualcuno con cui dividere il respiro
lei che è nata col respiro di venti persone
e che per il suo cuore non basta mai
Lei che ha scelto anche te per mettere queste lettere in fila in modo che abbiamo un senso
Lei che ha scelto di sposare il vento
e lei... che preghi ogni giorno per non rivederla più come quando le sue mani sigillavano la luce
ora almeno sa che non c'è modo d'imbrigliare il vento
che non c'è modo di resistergli
che il vendo che s'incunea tra le ville di Palladio, che sfiora gli schizzi del Paranà e fa una spirale sui calanchi dell'Abbadessa non è solo la brezza del destino
Ma è la sua vita
e lei, come ogni sposa nata sulla faccia di questo pianeta dalla notte dei tempi, aveva già scelto prima ancora di allargare le braccia
Chi sono?
sono io
oggi ho suonato più o meno 6 ore
ne ho lavorate 7
mi sono spostato per 2 ore
mi sono allenato 2 ore
ne ho dormite 4
ne mancano tre...
e sono le ore in cui mi sono perso a richiamare la forza per fare tutto ciò di cui sopra
che io debba fare così per non chiudere la serranda come dice Zeta?
pause di intera inattività fisica e celebrale
aldilà della meditazione
Suonare come stasera vuol dire molto per me
equivale al cibo che non ho ingurgitato
alle ore che non ho dormito
e alla donna che non ho amato
Non c'è enfasi in questo, amici miei
è solo la solita questione di energia
e di catalizzarla come e quando vuoi
verso c'ho che ti rende te
Ed è incredibile pensare di quanta gente non mi ha visto, non mi vede e non mi vedrà suonare
equivale a dire conoscere solo metà di me
E in fondo quello che ho sempre voluto è qui
in un bosco
facendo il mio lavoro
coltivando segreti piaceri
suonando le ore di luce
scrivendo le ore di buio
giornate di canzoni
canzoni di giornate
e aspettando ciò di cui ho sempre avuto fame.
Una fottutissima nuova canzone da scrivere in un giorno
e un fottutissimo giorno in cui iniziare a scrivere una nuova canzone
ma era tutto una questione di "cane guida" come amo dire.
Nella nostra vita ne esistono milioni, ma spesso,essendo ciechi, non li riconosciamo.
Coltivare il culto della pazienza sta diventando un poco opprimente.
Vestirsi di luce è un onore ancora troppo lontano
e vestirsi di pelle rovinerebbe tutto.
Fatto sta che non mi sono mai sentito così pieno di forza.
E mica solo fisica, che ste flessioni modello marines fanno irrobustire anche altro.
Dire che quando ho voglia di femmina (cristo che frase brutta, ma tant'è) mi occupo di scaricare il tutto con esercizio fisico modello guantanamo non è totalmente esatto..
..ma poco ci manca..
14 agosto è la data fatidica, banale e irrinunciabile.
Fino a quel punto, di ritorno dall'impresa spiritualfisica di cammino,
dopo il mese più terribile ai servizi sociali,
dopo aver registrato il disco col tuo gruppo,
dopo aver registrato i tuoi provini per il tuo personalissimo disco,
dopo 4 mesi di autoflagellazione (fatta di purificazione fisica e letture ascetiche),
ti leverai le briglie, che consapevolmente sai che producono anche fattori negativi.
Tipo l'anaffettività.
Conti almeno 7 occasioni perse per svolgere il """ruolo""" di maschio arrembante e pirata.
Ma non rimpiangi un beneamato visto gli enormi progressi di potenza di controllo.
voi che poco mi conoscete non sapete che questa enorme pausa di riflessione nei confronti delle dinamiche di ruolo, di genere, esistenziali e oniriche è una gran cosa per uno come me.
So già che combinerò casini inimmaginabili..
Ma so che stavolta, non si faranno prigionieri.
Si farà sul serio e si prenderà tutto quello a cui, dentro di me,
ho detto...
ASPETTA!
Ritornare
Io indovino lo sbattere delle palpebre
delle luci che in lontananza
sottolineano il mio ritorno…
sono le stesse che illuminarono
con il loro pallidi riflessi
ore profonde di dolore…
L’ultimo carnevale dei ragazzi di via Andrea Costa aveva già intonato la sua canzone di guerra, signori. E su questo punto, tanto per cominciare, non c’era dubbio possibile [...] Curiose, le femmine [...] E siete pronti, messeri, a scambiarvi gli auguri alla maniera del carnevale [...] Un pinolo che non aveva capito niente... un mongolo in trance
E. Brizzi "Tre ragazzi immaginari"
E un po' lo ricordavi così
e hai voluto riviverlo come allora
come quando questa parata significava tantissimo
come quando di fianco a te c'era chi la sentiva come te
donne e uomini
non che fossi da solo
anzi
il telefono ha squillato tutto il santissimo giorno
fino a che, con gratitudine,
lo hai visto morire
prima di combinare guai
per viverla l'importante è perdersi
ma ovviamente quest'anno è stato diverso
visto il tuo stato spirituale di ricerca
e di calma indotta
[vez appena scegli di stare solo, loro, se ne accorgono]
e allora balli e trascini una 20ina di amici random
e li vedi cedere uno a uno
fino al parco di mille avventure
che potrebbe raccontare un quarto della tua esistenza
e che scegli
almeno per un po'
di viverlo completamente solo.
Basta immobilizzare i tuoi amici sul prato
crearti un immaginario campo base
e ti senti autorizzato a saltare dai balli gypsy a sederti di fianco sconosciuti/e
e ventilare frasi gioiose
per veder gioiose risposte
bere dai loro bicchieri
e fare bere dal tuo
e cercarti
fino a cercare
fino a non trovare
fino
rendersi conto che il segreto è ha portata di mano
S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì.
e che prima o poi
qualcuno ballerà con te e soprattutto con gli occhi chiusi come te senza chiedere nulla in cambio senza dire una sola parola senza avere la certezza che fra di voi balli anche Senora Paura ma con l'incredibile voglia di tornare alle origini di tutto
TORNARE A DICIASSETT'ANNI
Tornare a diciassett'anni Dopo aver vissuto un secolo È come decifrar segni Senza essere un dotto sapiente. Tornare ad essere, all'improviso, Fragile come un istante, Tornare a sentir tutto dentro Come un bimbo di fronte a Dio. Questo è quel che io sento In questo momento fecondo.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. Il mio passo è andato indietro, Mentre il vostro sta andando avanti, L'arca dell'alleanza E' entrata nel mio nido Con tutto il suo arcobaleno Mi ha passeggiato per le vene, E financo la dura catena Con cui ci lega il destino E' come un diamante fino Che m'illumina l'anima serena.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. Quel che può il sentimento Non lo ha potuto il sapere Né il cammino più illustre, Né il più vasto pensiero; Tutto cambia al momento, Come un mago accondiscendente Ci allontana dolcemente Da rancori e violenze, Solo l'amore con la sua scienza Ci rende tanto innocenti.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. L'amore è un turbinìo Di purezza originale, Persino un feroce animale Sussurra il suo dolce trillo, Trattiene i pellegrini, Libera i prigionieri. L'amore con le sue cure Il vecchio lo fa tornar bimbo, E il malvagio, solo l'affetto Lo cambia in puro e sincero.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì. E come per un incanto La finestra s'è spalancata, Entra l'amore col suo manto. Come un tiepido mattino; Al suono di bella diana Fece spuntar il gelsomino, Volando come un serafino Il cielo lo ha ingioiellato, E i miei anni, a diciassette Li ha fatti tornare un cherubino.S'aggroviglia, s'aggroviglia Come l'edera alla parete E germoglia, germoglia Come il muschio sulla pietra, Come il muschio sulla pietra, eh, sì.
Prima si dà il miglior ritratto di se stesso, un prodotto splendente e rifinito, ritoccato di vanterie e falsità e umorismi.
Poi diventano necessari i particolari e si dipinge un secondo ritratto e poi un terzo... In breve i lineamenti migliori si cancellano... e finalmente si rivela il segreto: i piani dei ritratti si sono mescolati e ci hanno tradito, e per quanto continuiamo a dipingere non riusciamo più a vendere un quadro.
Io: Wata tu pensi che ne usciremo puliti e profumati?
Wata: Che fai citi?...io non lo so ma bisogna fare qualcosa eh
Io: In che senso?
Wata: Nel senso che ok essere premurosi, ma a furia di farmi gemmare mi è venuto il mal di testa
Io: Ho un dejavù
Wata: vai a letto và che se inizi a raccontare questa giornata mi secco
Io: Notte Wata
Wata: uff