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martedì, dicembre 27
Regina
giovedì, dicembre 15
All is loneliness
tu e i tuoi riti
cabale che mischiano l'arabia della mia metà meridionale
e una certa propensione al misticismo mentolato
Il primo Natale da uomo
Il primo Natale senza pranzo coi parenti
senza il gonfiore di non dire quello che avresti potuto dire
che il 25 dicembre seppelisca ogni briciolo di civiltà
Che preferisco il mio tappeto pagano
alle flessioni del viso
Niente è più come prima
e non so neanche se tornerò indietro
di certo ci vuole un artificiere
eh..
cabale che mischiano l'arabia della mia metà meridionale
e una certa propensione al misticismo mentolato
Il primo Natale da uomo
Il primo Natale senza pranzo coi parenti
senza il gonfiore di non dire quello che avresti potuto dire
che il 25 dicembre seppelisca ogni briciolo di civiltà
Che preferisco il mio tappeto pagano
alle flessioni del viso
Niente è più come prima
e non so neanche se tornerò indietro
di certo ci vuole un artificiere
eh..
domenica, novembre 20
cantina marquè
| con immenso piacere! | ||
stavolta nemmanco le stelle riescono a resistere
stavolta ti fermi a pensare
c'è chi conosce ogni posizione dei tuoi nei
ogni odore
stavolta smetto di respirare
stavolta ci sarò solo io
e stavolta non eviterò di dirti quello che penso
che il mio letto non lo rivedrai più
silenzio assenzio
hai tutto ciò che odio
hai tutto ciò che amo
non sei nessuno
e io me ne sbatto delle sottigliezze.
facciamo finta, come tutti.
tu e io
0 coraggio sotto al sole
0 speranze
ora c'è solo freddo e a me va benissimo.
hai tutto ciò che amo
non sei nessuno
e io me ne sbatto delle sottigliezze.
facciamo finta, come tutti.
tu e io
0 coraggio sotto al sole
0 speranze
ora c'è solo freddo e a me va benissimo.
Etichette:
bipolarità e schizofrenie
venerdì, novembre 4
cicatrici
io sono cresciuto così.
con le cicatrici
una enorme
esterna che va dal dorso del piede alla natica destra.
prima il dolore che non comprendi
poi il prurito che rimargina ma non ti fa dormire
poi rimane lì
a monito delle cazzate venture
a ricordarti che hai iniziato a giocare col fuoco a 2 anni
e in fondo ti piace
forse perchè il tuo grido di dolore
come una prova tangibile
è l'esca adatta per l'amore che cerchi
o forse perchè sia un monito
per le tue voglie di comprensione.
ma non è colpa tua
Chi in fondo ha provato ad amarti sul serio
è bruciato really.
inizialmente la tua enorme fiamma ha scaldato i suoi angoli gelati.
fino a distruggere ogni cosa
fino a far giacere cicatrici.
fa così male ripercorrere con le dita
la linea prodotta.
vorrei solo che il fuoco mi facesse ancora male
x
Mi sono ferito oggi
Per vedere
se ancora posso provare qualcosa
Mi concentro sul dolore
L'unica cosa reale
L'ago fa un buco
La vecchia puntura familiare
Provo a buttarmi tutto alle spalle
Ma riesco a ricordare ogni cosa
Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire
Indosso la mia corona di merda
Sul mio trono da bugiardo
Con tanti pensieri spezzati
Che non posso riparare
Sotto la ruggine del tempo
Il sentimento scompare
Tu diventi qualcun altro
Io resto ancora qui
Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire
Se potessi ricominciare
Un milione di miglia lontano
Potrei salvarmi
Potrei trovare una strada
con le cicatrici
una enorme
esterna che va dal dorso del piede alla natica destra.
prima il dolore che non comprendi
poi il prurito che rimargina ma non ti fa dormire
poi rimane lì
a monito delle cazzate venture
a ricordarti che hai iniziato a giocare col fuoco a 2 anni
e in fondo ti piace
forse perchè il tuo grido di dolore
come una prova tangibile
è l'esca adatta per l'amore che cerchi
o forse perchè sia un monito
per le tue voglie di comprensione.
ma non è colpa tua
Chi in fondo ha provato ad amarti sul serio
è bruciato really.
inizialmente la tua enorme fiamma ha scaldato i suoi angoli gelati.
fino a distruggere ogni cosa
fino a far giacere cicatrici.
fa così male ripercorrere con le dita
la linea prodotta.
vorrei solo che il fuoco mi facesse ancora male
x
Mi sono ferito oggi
Per vedere
se ancora posso provare qualcosa
Mi concentro sul dolore
L'unica cosa reale
L'ago fa un buco
La vecchia puntura familiare
Provo a buttarmi tutto alle spalle
Ma riesco a ricordare ogni cosa
Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire
Indosso la mia corona di merda
Sul mio trono da bugiardo
Con tanti pensieri spezzati
Che non posso riparare
Sotto la ruggine del tempo
Il sentimento scompare
Tu diventi qualcun altro
Io resto ancora qui
Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire
Se potessi ricominciare
Un milione di miglia lontano
Potrei salvarmi
Potrei trovare una strada
venerdì, ottobre 21
Cà del Lago - 21
Corri baby corri
tu lo sai come me come si sta al mondo
come me sai che i giorni vuoti valgono esattamente come quelli pieni
Non parliamo di quantità ma di qualità
Il terreno è fradicio qui fuori ora, e sembra impossibile stupirsi ogni cazzo di notte per
la vista di cui io posso godere
Magari è questa la chiave
Meravigliarsi ogni fottuta notte
Scoprirsi preferibilmente soli
è talmente triste da essere meraviglioso
Aveva ragione chi mi diceva che non è un mondo per romantici
o meglio non più, non ora, non qui
Già...non qui
Mi sembra già di aver sempre vissuto qui
di fianco sto lago
di aver imparato a suonare la chitarra di fianco alla legnaia
di aver amato centinaia di volte sul prato a est
di essere cresciuto sulla schiena della collina
che poi se la finissimo di cercare tragicamente qualcosa per cui valga morire poi
potremmo anche correre verso nord
con il riflesso delle luci dell'autostrada che forma quell'arco rosa sopra alle punte
degli abeti di confine
e ridere di quanto la vita sia semplicemente un riflesso
Continuiamo a pensare di averne il controllo
ma continuiamo a vivere con la sensazione di vivere la vita di qualcun'altro
amen.
Springing from a darkened mind
So lovely was the loneliness
In youth's spring, it was my lot
In its stilly melody
An Eden of that dim lake
An Eden of that dim lake
Lone, lone, lonely...
domenica, settembre 25
Gli eroi non hanno buon odore
Esterno notte:
ripresa dal fianco della macchina:
Colli
macchina che sfreccia
T-rex a tutto volume
lei tiene la sua mano sinistra sul tuo ginocchio e urla e ride e urla
ripresa da dietro
fuori dalla macchina in piedi
le luci della città sulla schiena
lei si sbottona la camicia bianca
tu quella nera
Velvet Underground a tutto volume
Baci lenti e violenti
balli al chiar di luna
graffi morsi e parole azzardate
interno notte:
ripresa dall'alto:
entrambi davanti allo specchio
entrambi contro il muro a turno
entrambi col fuoco
entrambi nell'abisso di gemiti
ripresa i fronte:
solitudine condivisa e silenzio
Interno Giorno:
Luce fioca, tazzine colme di cenere, rossetto sul cuscino
stanza vuota
cuori vuoti
lunedì, settembre 19
Incenso al sandalo
Lo sapevi.
Lo hai sempre saputo.
Senti le dita che scivolano sul tuo collo e vedi i suoi occhi piantati su di te
pregusti il peccato di essere sedotto
non fai la prima mossa proprio per questo.
E poi, perso ogni vincolo terreno, ogni responsabilità spirituale
cedi alla bestia in letargo nella tua cistifellea.
Le sue labbra sono esattamente come lustri fa
la sua lingua ti conosce a memoria e irriverente batte sui lobi
La sua voce continua a ripetere di fermarti
ma le sue mani non si convincono.
La circolazione periferica si trasferisce sul tuo petto e sul tuo ventre
senti che i respiri sono di nuovo all'unisono
ti spinge via e dopo un secondo ti chiede di sollevarla
stringe gli occhi e sorride a bocca dischiusa
la tua forza raddoppia mentre chiedi in prestito saliva.
Il dolore delle unghie che contornano le vertebre è come se fosse sempre rimasto lì
un'edera rampicante sono le sue gambe cinte attorno ai lombi
non ricordi niente
non pensi nè ragioni
non freni e non digiuni
mangi fino all'ultima stilla di sangue e siero
e non esiste e non può più esistere cura spirituale
senza l'atto di prendere e donarsi
aldilà di ogni strato epidermico
che strofinando fino all'inverosimile
crea
energia
mercoledì, settembre 14
Moon River
Fiume Luna
Fiume Luna, più largo che un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe
oh creatore di sogni, distruttore di cuori
dovunque tu stia andando, io ti seguirò
due sponde, per uscire e vedere il mondo
c'é cosi tanto mondo da vedere
abbiamo passato la stessa fine dell'arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!
Fiume Luna, più largo che un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe
due direzioni, per uscire e vedere il mondo
c'é cosi tanto mondo da vedere
siamo dopo la stessa fine dell'arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!
Fiume Luna, ed io!
...
venerdì, settembre 9
In 3 ci siam venuti e in 3 ce ne andiamo
Foreste inadatte
che poi non sai se vuoi che succeda
senti che sarebbe del tutto naturale
ok
ma di cosa stiamo parlando se non sempre di ricordi perdio
La verità è tanto appariscente da essere volgare
la verità è che è normale perdersi totalmente nella propria ricerca
E io mi sono perso
e mi cruogiolo in questo stato di inettitudine sociale
e amplesso spirituale.
a cuor leggiero perchè so
che nella mia vita,
per solo volontà mia,
ci sono momenti di tal discese e salite
che ci vorrebbero dei travelgum mistici per sorregger i conati d'anima
e adesso proprio non m'interessa inventare una meta
camminare per camminare
vivere per vivere
e me ne sto qui diviso dal mio io bodhisattva della collina e il cantatutore sfigato che ha perso entrambe le vie mischiandosi in un assurda, ma legittima, ridiscussione di se.
tanto poi arriva il terzo io con uno spritz in mano e mi chiede ubriaco se sono felice
mercoledì, agosto 24
Equilibri
da Wiki:
Un punto di equilibrio di un sistema dinamico è un punto che rimane "fermo" sotto l'evoluzione del sistema.
Per stare fermi ci vuole una forza immane
almeno il doppio di muoversi
Il tuo equilibrio è fondamentale anche per l'equilibrio che interagisce nelle relazioni.
E' un anno che ci pensi
e poi passi una notte insonne
ad intagliare il legno e ti accorgi che non è tutto
almeno nelle relazioni
Un altro fattore fondamentale
è la complementarità
te lo eri dimenticato..anche se è una cosa così banale
Solo che la banalità sta solo nella definizione intrinseca
Perchè è quasi impossibile capire la complementarità.
Questo perchè quando cerchiamo una persona che ci completi
passiamo giorni a sognare il nostro opposto
che ci attrae da sempre
che ci completa appunto.
Ma la nostra definizione di opposto è viziata , inevitabilmente, dal nostro gusto,
dalle nostre personalissime esperienze e dalle teorie della Perugina..
Ma non è così
almeno non per me
io sto qui ad aspettare
o sto lì a cercare
ma la verità è che non cerco opposti
nè simili
cerco solo una travolgente scossa che distrugga tutte le mie zavorre
che sembrano fermarmi
e rimanere così
nudo, coi testicoli al vento
solo con il mio equilibrio
E una scossa non è mai una persona
la scossa sono solo
io
Un punto di equilibrio di un sistema dinamico è un punto che rimane "fermo" sotto l'evoluzione del sistema.
Per stare fermi ci vuole una forza immane
almeno il doppio di muoversi
Il tuo equilibrio è fondamentale anche per l'equilibrio che interagisce nelle relazioni.
E' un anno che ci pensi
e poi passi una notte insonne
ad intagliare il legno e ti accorgi che non è tutto
almeno nelle relazioni
Un altro fattore fondamentale
è la complementarità
te lo eri dimenticato..anche se è una cosa così banale
Solo che la banalità sta solo nella definizione intrinseca
Perchè è quasi impossibile capire la complementarità.
Questo perchè quando cerchiamo una persona che ci completi
passiamo giorni a sognare il nostro opposto
che ci attrae da sempre
che ci completa appunto.
Ma la nostra definizione di opposto è viziata , inevitabilmente, dal nostro gusto,
dalle nostre personalissime esperienze e dalle teorie della Perugina..
Ma non è così
almeno non per me
io sto qui ad aspettare
o sto lì a cercare
ma la verità è che non cerco opposti
nè simili
cerco solo una travolgente scossa che distrugga tutte le mie zavorre
che sembrano fermarmi
e rimanere così
nudo, coi testicoli al vento
solo con il mio equilibrio
E una scossa non è mai una persona
la scossa sono solo
io
martedì, agosto 23
sabato, agosto 13
Ritorno, lo specchio è pulito
Come uscire fuori dall'acqua dopo un tuffo
ma non ancora...quell'attimo prima in cui vedi la luce
filtrare dall'acqua che ti separa dall'atmosfera
Sai che sei capace di spingerti fuori
a aspetti un secondo
solo un secondo
per stare sott'acqua
sott'acqua si muore
ma è un tepore così avvolgente
ti senti fluido
e libero
di scegliere di non respirare
libero
di scegliere di vivere
ancora una volta
e respirare sarà l'ennesima
vittoria
ma non ancora...quell'attimo prima in cui vedi la luce
filtrare dall'acqua che ti separa dall'atmosfera
Sai che sei capace di spingerti fuori
a aspetti un secondo
solo un secondo
per stare sott'acqua
sott'acqua si muore
ma è un tepore così avvolgente
ti senti fluido
e libero
di scegliere di non respirare
libero
di scegliere di vivere
ancora una volta
vittoria
lunedì, agosto 1
Equipaggiamento (Rag. Filini MOD ON)
Abbigliamento individuale aggiuntivo
• n° 3 paia di CALZE ADATTE oltre quelle normali
• n° 1 maglione pesante/felpa
• n° 1 cappello
• n° 1 pantaloni impermeabili
• n° 1 bandana/foular/sciarpa
• n° 1 paio di scarpe di ricambio (comfort-ginnastica)
• n° 1 k-way-impermeabile-poncho cerato
Materiale individuale
• borraccia/e (l'ideale sono 2 litri a persona al giorno)
• Sacco a pelo
• n° 1 asciugamano non troppo grande non troppo piccolo
• sacco per simil-cuscino
• modulo imbottito / materassino
• Torcia elettrica + Batterie di ricambio
• contenitore/sacchetto a chiusura stagna per vestiti
• coltello
• posate personali
• Fazzolettini di carta
• kit lenti a contatto (per portatori)
• barrette energetiche/integratori alimentari con potassio e magnesio
• Farmaci individuali
• compeed antivesciche
• crema idratante
• Carta igienica (Salviette umidificate)
• occhiali da sole
• saponetta (sono pieno di quelle d'albergo) e materiale d'igine personal
Materiale di Squadra
• Tenda (da Jessica)
• n° 1 cellulare
• Corda alpina nylon (Lele)
• telo cerato fondo campo base (Lele)
• telo cerato tetto campobase (Lele)
Accessori Mensa
• Gavette per cottura e consumazione
• buste chiusura ermetica
• moka
• Contenitore floscio x acqua
• fornellino e ricarica di butano
Alimenti
• zucchero
• sale
• olio d’oliva (in bustine sarebbe fico ma va bene anche una boccetta)
• caffè
• crackers, fagioli, tonno, buste pronte, frutta disidratata,
materiale sanitario:
garze
cerotti
voltaren/muscoril (Lele)
disinfettante allo iodio
cortisonico punture insetti (gentalyn beta, diprosone) (Lele)
coperte isotermiche (Vanda)
antidiarrea
paracetamolo (Lele)
laccio emostatico
antizanzare
materiale tecnico:
cerini antiumido
fischietto
corde e lacci aggiuntivi
picchetti aggiuntivi (Lele)
macchina fotografica/batteria aggiuntiva
telecamera
materiale guida (Lele)
• Carte topografiche 1:25.000 del luogo
• Bussola da carta
• Coordinatometro multi scala
• Sacca protettiva per mappe
• contapassi
Materiale facoltativo
• Binocolo
• Amaca portatile
• barometro
• ukulele (Lele)
• n° 3 paia di CALZE ADATTE oltre quelle normali
• n° 1 maglione pesante/felpa
• n° 1 cappello
• n° 1 pantaloni impermeabili
• n° 1 bandana/foular/sciarpa
• n° 1 paio di scarpe di ricambio (comfort-ginnastica)
• n° 1 k-way-impermeabile-poncho cerato
Materiale individuale
• borraccia/e (l'ideale sono 2 litri a persona al giorno)
• Sacco a pelo
• n° 1 asciugamano non troppo grande non troppo piccolo
• sacco per simil-cuscino
• modulo imbottito / materassino
• Torcia elettrica + Batterie di ricambio
• contenitore/sacchetto a chiusura stagna per vestiti
• coltello
• posate personali
• Fazzolettini di carta
• kit lenti a contatto (per portatori)
• barrette energetiche/integratori alimentari con potassio e magnesio
• Farmaci individuali
• compeed antivesciche
• crema idratante
• Carta igienica (Salviette umidificate)
• occhiali da sole
• saponetta (sono pieno di quelle d'albergo) e materiale d'igine personal
Materiale di Squadra
• Tenda (da Jessica)
• n° 1 cellulare
• Corda alpina nylon (Lele)
• telo cerato fondo campo base (Lele)
• telo cerato tetto campobase (Lele)
Accessori Mensa
• Gavette per cottura e consumazione
• buste chiusura ermetica
• moka
• Contenitore floscio x acqua
• fornellino e ricarica di butano
Alimenti
• zucchero
• sale
• olio d’oliva (in bustine sarebbe fico ma va bene anche una boccetta)
• caffè
• crackers, fagioli, tonno, buste pronte, frutta disidratata,
materiale sanitario:
garze
cerotti
voltaren/muscoril (Lele)
disinfettante allo iodio
cortisonico punture insetti (gentalyn beta, diprosone) (Lele)
coperte isotermiche (Vanda)
antidiarrea
paracetamolo (Lele)
laccio emostatico
antizanzare
materiale tecnico:
cerini antiumido
fischietto
corde e lacci aggiuntivi
picchetti aggiuntivi (Lele)
macchina fotografica/batteria aggiuntiva
telecamera
materiale guida (Lele)
• Carte topografiche 1:25.000 del luogo
• Bussola da carta
• Coordinatometro multi scala
• Sacca protettiva per mappe
• contapassi
Materiale facoltativo
• Binocolo
• Amaca portatile
• barometro
• ukulele (Lele)
sabato, luglio 30
"Song of the Open Road"
A partire da quest'ora mi ordino libero di limiti e linee immaginarie. Vado dove voglio, totale e assoluto signore di me. Do ascolto agli altri, considerando bene quello che dicono. M'arresto, ricerco, ricevo, contemplo. Dolcemente, ma con volontà incoercibile, mi svincolo dalle remore che trattenermi vorrebbero.
"Song of the Open Road"
Walt Whitman martedì, luglio 26
Here comes the sun
Tonnellate di lettere
una sull'altra come i tuoi pensieri
si sono accavallati fin'ora e li hai sfogati qui
Addestrando il tuo flusso senza mai addomesticarlo
Senti che il momento della partenza s'avvicina
e innatamente ti stai preparando spiritualmente
A livello fisico sta facendo enormi progressi
e smussi ogni ora gli scricchiolii delle ossa
le durezze dei muscoli
Senti che ti stai scolpendo al suono di tamburi mongoli
sotto strati di concetti sempre più profondi
sogni di quando vedrai san luca più piccolo
e di quando ti perderai
sogni l'enorme fatica e i sacrifici che dovrai affrontare
e li giudichi essenziali come il dolore nel fare un tatuaggio
Sei pronto e questa è la verità
anche se ti odi a pensare
che niente
al tuo ritorno sarà più come prima
lunedì, luglio 25
giovedì, luglio 21
Cà del Lago - 20
Leggi sulle pieghe del tuo viso
leggi quello che hai avuto
ciò che di buono hai afferrato
ciò che hai meritato di perdere.
Domani è solo domani per te?
Giovedì di luglio 2011..cosa aspetti a viverlo col sangue?
Ora lo sei Lele.
Ora lo sei veramente
non ci sono più ancore
non ci sono più fughe
non ci sono neanche le scuse
nessuna ciocca straniera da usare come rifugio
Ora sei solo davvero
solo nel tuo cuore
solo in quel senso
talmente solo e talmente libero da sentirti come a galla a fare il morto.
C'è qualcosa che sai di aver quietato
col tempo passato qui a Cà del Lago
forse nessuno se n'è accorto, aldilà dei chili persi
aldilà dello spazio conquistato
aldilà delle tue mani bollenti.
Partirai.
la gente lo chiama trekking
sai che ogni km in cui ingoierai fatica
si asciugheranno le umide paure
si asciugherà il sole nei tuoi occhi
e tornerai con la consapevolezza
di essere quello che sei
Un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi prima di te ha indossato il tuo nome e il tuo cognome.
è per questo che vuoi che ti chiamino Lele
perchè Raffaele è tuo nonno
che lo ricordi come un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi dopo di lui scrive in un blog, che assomiglia alla sua agenda nera con bordi rossi
ti pare di vederlo adesso
che ti dona il suo coltello saracino
come 20 anni fa
e ora sai perchè.
Ora sai che la seconda notte quando i tuoi compari dormiranno nella tenda
intaglierai un bastone con quel coltello
e ti accorgerai che ciò che sfidi nella vita non solo le salite
non è il sole a picco sulla tua testa
nè le vesciche o i morsi di vipere.
L'unica sfida che hai è quella con te stesso.
Due nomi sul bastone
entrambi tuoi, entrambi suoi
una vita iniziata
una da continuare
un cammino unico
per un unica lacrima versata intagliando una
R.
leggi quello che hai avuto
ciò che di buono hai afferrato
ciò che hai meritato di perdere.
Domani è solo domani per te?
Giovedì di luglio 2011..cosa aspetti a viverlo col sangue?
Ora lo sei Lele.
Ora lo sei veramente
non ci sono più ancore
non ci sono più fughe
non ci sono neanche le scuse
nessuna ciocca straniera da usare come rifugio
Ora sei solo davvero
solo nel tuo cuore
solo in quel senso
talmente solo e talmente libero da sentirti come a galla a fare il morto.
C'è qualcosa che sai di aver quietato
col tempo passato qui a Cà del Lago
forse nessuno se n'è accorto, aldilà dei chili persi
aldilà dello spazio conquistato
aldilà delle tue mani bollenti.
Partirai.
la gente lo chiama trekking
sai che ogni km in cui ingoierai fatica
si asciugheranno le umide paure
si asciugherà il sole nei tuoi occhi
e tornerai con la consapevolezza
di essere quello che sei
Un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi prima di te ha indossato il tuo nome e il tuo cognome.
è per questo che vuoi che ti chiamino Lele
perchè Raffaele è tuo nonno
che lo ricordi come un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi dopo di lui scrive in un blog, che assomiglia alla sua agenda nera con bordi rossi
ti pare di vederlo adesso
che ti dona il suo coltello saracino
come 20 anni fa
e ora sai perchè.
Ora sai che la seconda notte quando i tuoi compari dormiranno nella tenda
intaglierai un bastone con quel coltello
e ti accorgerai che ciò che sfidi nella vita non solo le salite
non è il sole a picco sulla tua testa
nè le vesciche o i morsi di vipere.
L'unica sfida che hai è quella con te stesso.
Due nomi sul bastone
entrambi tuoi, entrambi suoi
una vita iniziata
una da continuare
un cammino unico
per un unica lacrima versata intagliando una
R.
lunedì, luglio 18
La Sposa del Vento
prima play, poi strizzare gli occhi
Ogni tanto gli occhi degli altri sono i tuoi
ogni tanto, se hai fortuna, vedi i cerbiatti all'alba
Ma in fondo non lo è.
Sei tu che ti sei alzato presto e ti sei appostato sotto vento quando tutti dormivano.
Tu hai speso la forza necessaria per rimanere dove dovevi rimanere.
e aspettare
di fianco al bosco
perchè in fondo sapevi che eri lì per un motivo.
Capita anche ai tuoi occhi di vedere il vento cambiare direzione
e sembra così tanto veloce il destino
sembriamo dei piccoli tasselli di un mosaico montato a caso
ma non è vero
Per JJ tutto era attesa
per lei anche solo un pomeriggio di vuoto aveva bisogno di un attesa precedente
Se hai la fortuna e l'ardire di guardare lo scorrerre del fiume coi suoi occhi
te ne accorgi di quanto tempo le sue tempie sono allenate ad aspettare
Da come s'incanta e finge di non avere sentito
senti distintamente lo scorrere spasmodico delle causali e delle variabili
Lei non se n'è mai accorta di essere già dall'altra parte del fiume.
lei, da quel poco che la conosci in questa vita
e dal quel troppo che la conosci dalla vita precedente
sceglie ogni giorno
ogni giorno sceglie per se e per gli altri
cercando di mixare il tutto, aggiungendoci i contrasti per esaltare il sapore
e sempre, dico sempre sempre, non mischiando gli ingredienti.
Io l'ho vista e mi onoro di ciò.
Voglio dire con molta preunzione di aver capito tutto da quando i miei occhi, scostatisi dal guardare ciò che era normale guardare, si sono fermati sulla sua fronte
Pareva la planimetria di una laguna
Ora è pianura
Di quella splendente e spietata
di quella rigogliosa di piacere e lotte
JJ non sa di avere scelto anni fa
quando ha tolto la terra sotto i suoi piedi per ricoprirla di fango rosso
Quando risaliva le rapide delle responsabilità pagaiando contro i suoi stessi pronostici
JJ non si è accorta che il suo posto lo ha scelto ogni giorno
Quando faceva stunt sui suoi progetti e studi
Quando faceva la spesa
Quando si privava della sua stessa indole
quando si privava di tutto ciò che faceva parte di lei
Lei sceglieva e intanto dipingeva il suo quadro
del rosso della'amore che non si è concessa
del blu del cielo che non ha guardato
del bianco della luce che ha nascosto
La cosa migliore che possa succedere non è quella di passare dal buio alla luce
ma scoprire che le proprie mani erano intente a ricoprire interamente la lampadina
e che quindi la luce non ti aveva mai abbandonata
E tutto questo vento che travolge il 2011 non si ferma amici
Io lo vedo
C'è chi cade sopraffatto e chi spicca il volo
con questo vento
così caldo e così freddo
e lo vede JJ che ora ha un quadro in mano, un posto e qualcuno con cui dividere il respiro
lei che è nata col respiro di venti persone
e che per il suo cuore non basta mai
Lei che ha scelto anche te per mettere queste lettere in fila in modo che abbiamo un senso
Lei che ha scelto di sposare il vento
e lei... che preghi ogni giorno per non rivederla più come quando le sue mani sigillavano la luce
ora almeno sa che non c'è modo d'imbrigliare il vento
che non c'è modo di resistergli
che il vendo che s'incunea tra le ville di Palladio, che sfiora gli schizzi del Paranà e fa una spirale sui calanchi dell'Abbadessa non è solo la brezza del destino
Ma è la sua vita
e lei, come ogni sposa nata sulla faccia di questo pianeta dalla notte dei tempi, aveva già scelto prima ancora di allargare le braccia
giovedì, luglio 14
Zen (lo sapevo che arrivava a Luglio)
Dove ti trovi adesso é dove sei. Puoi aver concepito uno smisurato
desiderio di trovarti altrove, facendo altro, ma tu non sei là, sei qui.
Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezzaSvelto, afferralo!
Questo momento é passato; non potrà mai essere vissuto di nuovo.
Quando guardi avanti nel tempo, sembra che tutto prosegua in eterno.
Quando guardi indietro nel tempo, sembra che la vita sia passata in un lampo.
Smetti di osservare il tempo e sarai libero dal tempo.
A volte il vincitore é semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.Gli uomini non conoscono la propria felicità, ma quella degli altri non gli sfugge mai.
Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera.Il coraggio é la paura tenuta un minuto più a lungo.Il malessere dei trentenni é svegliarsi d'improvviso e scoprire che non solo
non sei il centro dell'universo come avevi sempre creduto, ma non sei neanche
il centro di te stesso.
Il cento per cento dei colpi che non tiri, li manchi.C'é un tempo giusto per andarsene anche quando non si ha un posto dove andare.
desiderio di trovarti altrove, facendo altro, ma tu non sei là, sei qui.
Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezzaSvelto, afferralo!
Questo momento é passato; non potrà mai essere vissuto di nuovo.
Quando guardi avanti nel tempo, sembra che tutto prosegua in eterno.
Quando guardi indietro nel tempo, sembra che la vita sia passata in un lampo.
Smetti di osservare il tempo e sarai libero dal tempo.
A volte il vincitore é semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.Gli uomini non conoscono la propria felicità, ma quella degli altri non gli sfugge mai.
Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera.Il coraggio é la paura tenuta un minuto più a lungo.Il malessere dei trentenni é svegliarsi d'improvviso e scoprire che non solo
non sei il centro dell'universo come avevi sempre creduto, ma non sei neanche
il centro di te stesso.
Il cento per cento dei colpi che non tiri, li manchi.C'é un tempo giusto per andarsene anche quando non si ha un posto dove andare.
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