venerdì, ottobre 21

Cà del Lago - 21


Corri baby corri
tu lo sai come me come si sta al mondo
come me sai che i giorni vuoti valgono esattamente come quelli pieni

Non parliamo di quantità ma di qualità

Il terreno è fradicio qui fuori ora, e sembra impossibile stupirsi ogni cazzo di notte per
la vista di cui io posso godere
Magari è questa la chiave
Meravigliarsi ogni fottuta notte

Scoprirsi preferibilmente soli
è talmente triste da essere meraviglioso
Aveva ragione chi mi diceva che non è un mondo per romantici
o meglio non più, non ora, non qui
Già...non qui
Mi sembra già di aver sempre vissuto qui
di fianco sto lago
di aver imparato a suonare la chitarra di fianco alla legnaia
di aver amato centinaia di volte sul prato a est
di essere cresciuto sulla schiena della collina

che poi se la finissimo di cercare tragicamente qualcosa per cui valga morire poi
potremmo anche correre verso nord
con il riflesso delle luci dell'autostrada che forma quell'arco rosa sopra alle punte
degli abeti di confine
e ridere di quanto la vita sia semplicemente un riflesso

Continuiamo a pensare di averne il controllo
ma continuiamo a vivere con la sensazione di vivere la vita di qualcun'altro

amen.

Springing from a darkened mind
So lovely was the loneliness
In youth's spring, it was my lot
In its stilly melody
An Eden of that dim lake
An Eden of that dim lake
Lone, lone, lonely... 


domenica, settembre 25

Gli eroi non hanno buon odore



Esterno notte:

ripresa dal fianco della macchina:

Colli
macchina che sfreccia
T-rex a tutto volume
lei tiene la sua mano sinistra sul tuo ginocchio e urla e ride e urla

ripresa da dietro
fuori dalla macchina in piedi
le luci della città sulla schiena
lei si sbottona la camicia bianca
tu quella nera
Velvet Underground a tutto volume
Baci lenti e violenti 
balli al chiar di luna
graffi morsi e parole azzardate

interno notte:

ripresa dall'alto:
entrambi davanti allo specchio
entrambi contro il muro a turno
entrambi col fuoco
entrambi nell'abisso di gemiti

ripresa i fronte:
solitudine condivisa e silenzio

Interno Giorno:

Luce fioca, tazzine colme di cenere, rossetto sul cuscino
stanza vuota
cuori vuoti

lunedì, settembre 19

Incenso al sandalo



Lo sapevi.
Lo hai sempre saputo.

Senti le dita che scivolano sul tuo collo e vedi i suoi occhi piantati su di te
pregusti il peccato di essere sedotto
non fai la prima mossa proprio per questo.

E poi, perso ogni vincolo terreno, ogni responsabilità spirituale
cedi alla bestia in letargo nella tua cistifellea.

Le sue labbra sono esattamente come lustri fa
la sua lingua ti conosce a memoria e irriverente batte sui lobi
La sua voce continua a ripetere di fermarti
ma le sue mani non si convincono.
La circolazione periferica si trasferisce sul tuo petto e sul tuo ventre

senti che i respiri sono di nuovo all'unisono
ti spinge via e dopo un secondo ti chiede di sollevarla
stringe gli occhi e sorride a bocca dischiusa
la tua forza raddoppia mentre chiedi in prestito saliva.

Il dolore delle unghie che contornano le vertebre è come se fosse sempre rimasto lì
un'edera rampicante sono le sue gambe cinte attorno ai lombi
non ricordi niente
non pensi nè ragioni
non freni e non digiuni
mangi fino all'ultima stilla di sangue e siero

e non esiste e non può più esistere cura spirituale
senza l'atto di prendere e donarsi
aldilà di ogni strato epidermico
che strofinando fino all'inverosimile
crea 
energia

mercoledì, settembre 14

Moon River

 
 
Fiume Luna







Fiume Luna, più largo che un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe
oh creatore di sogni, distruttore di cuori
dovunque tu stia andando, io ti seguirò
due sponde, per uscire e vedere il mondo
c'é cosi tanto mondo da vedere
abbiamo passato la stessa fine dell'arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!



Fiume Luna, più largo che un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe



due direzioni, per uscire e vedere il mondo
c'é cosi tanto mondo da vedere
siamo dopo la stessa fine dell'arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!



Fiume Luna, ed io!

...

venerdì, settembre 9

In 3 ci siam venuti e in 3 ce ne andiamo


Foreste inadatte


che poi non sai se vuoi che succeda
senti che sarebbe del tutto naturale

ok

ma di cosa stiamo parlando se non sempre di ricordi perdio

La verità è tanto appariscente da essere volgare
la verità è che è normale perdersi totalmente nella propria ricerca

E io mi sono perso
e mi cruogiolo in questo stato di inettitudine sociale
e amplesso spirituale.
a cuor leggiero perchè so
che nella mia vita,
per solo volontà mia,
ci sono momenti di tal discese e salite
che ci vorrebbero dei travelgum mistici per sorregger i conati d'anima
e adesso proprio non m'interessa inventare una meta
camminare per camminare
vivere per vivere

e me ne sto qui diviso dal mio io bodhisattva della collina e il cantatutore sfigato che ha perso entrambe le vie mischiandosi in un assurda, ma legittima, ridiscussione di se.


tanto poi arriva il terzo io con uno spritz in mano e mi chiede ubriaco se sono felice

mercoledì, agosto 24

Equilibri

da Wiki:
Un punto di equilibrio di un sistema dinamico è un punto che rimane "fermo" sotto l'evoluzione del sistema.

Per stare fermi ci vuole una forza immane
almeno il doppio di muoversi
Il tuo equilibrio è fondamentale anche per l'equilibrio che interagisce nelle relazioni.

E' un anno che ci pensi
e poi passi una notte insonne
ad intagliare il legno e ti accorgi che non è tutto
almeno nelle relazioni

Un altro fattore fondamentale
è la complementarità

te lo eri dimenticato..anche se è una cosa così banale
Solo che la banalità sta solo nella definizione intrinseca
Perchè è quasi impossibile capire la complementarità.
Questo perchè quando cerchiamo una persona che ci completi
passiamo giorni a sognare il nostro opposto
che ci attrae da sempre
che ci completa appunto.
Ma la nostra definizione di opposto è viziata , inevitabilmente, dal nostro gusto,
dalle nostre personalissime esperienze e dalle teorie della Perugina..


Ma non è così
almeno non per me

io sto qui ad aspettare
o sto lì a cercare

ma la verità è che non cerco opposti
nè simili
cerco solo una travolgente scossa che distrugga tutte le mie zavorre
che sembrano fermarmi
e rimanere così
nudo, coi testicoli al vento
solo con il mio equilibrio
E una scossa non è mai una persona
la scossa sono solo






io



martedì, agosto 23

Leggi e regole dell'illuminzaione


Come da qundo hai perso la memoria
agiterai quel vessillo
Niente collante
solo pura arte del nulla
Tranquillo
non farà male a nessuno
accorgersi di essere sempre stato
10 spanne più in alto
e con zaforra affardellata

ora hai le caviglie libere



sabato, agosto 13

Ritorno, lo specchio è pulito

Come uscire fuori dall'acqua dopo un tuffo
ma non ancora...quell'attimo prima in cui vedi la luce
filtrare dall'acqua che ti separa dall'atmosfera
Sai che sei capace di spingerti fuori
a aspetti un secondo
solo un secondo
per stare sott'acqua
sott'acqua si muore
ma è un tepore così avvolgente
ti senti fluido
e libero
di scegliere di non respirare
libero
di scegliere di vivere
ancora una volta

e respirare sarà l'ennesima
vittoria

lunedì, agosto 1

Equipaggiamento (Rag. Filini MOD ON)

Abbigliamento individuale aggiuntivo
• n° 3 paia di CALZE ADATTE oltre quelle normali
• n° 1 maglione pesante/felpa
• n° 1 cappello
• n° 1 pantaloni impermeabili
• n° 1 bandana/foular/sciarpa
• n° 1 paio di scarpe di ricambio (comfort-ginnastica)
• n° 1 k-way-impermeabile-poncho cerato

Materiale individuale
• borraccia/e (l'ideale sono 2 litri a persona al giorno)
• Sacco a pelo
• n° 1 asciugamano non troppo grande non troppo piccolo
• sacco per simil-cuscino
• modulo imbottito / materassino
• Torcia elettrica + Batterie di ricambio
• contenitore/sacchetto a chiusura stagna per vestiti
• coltello
• posate personali
• Fazzolettini di carta
• kit lenti a contatto (per portatori)
• barrette energetiche/integratori alimentari con potassio e magnesio
• Farmaci individuali
• compeed antivesciche
• crema idratante
• Carta igienica (Salviette umidificate)
• occhiali da sole
• saponetta (sono pieno di quelle d'albergo) e materiale d'igine personal

Materiale di Squadra
• Tenda (da Jessica)
• n° 1 cellulare
• Corda alpina nylon (Lele)
• telo cerato fondo campo base (Lele)
• telo cerato tetto campobase (Lele)

Accessori Mensa
• Gavette per cottura e consumazione
• buste chiusura ermetica
• moka
• Contenitore floscio x acqua
• fornellino e ricarica di butano

Alimenti
• zucchero
• sale
• olio d’oliva (in bustine sarebbe fico ma va bene anche una boccetta)
• caffè
• crackers, fagioli, tonno, buste pronte, frutta disidratata,


materiale sanitario:
garze
cerotti
voltaren/muscoril (Lele)
disinfettante allo iodio
cortisonico punture insetti (gentalyn beta, diprosone) (Lele)
coperte isotermiche (Vanda)
antidiarrea
paracetamolo (Lele)
laccio emostatico
antizanzare

materiale tecnico:
cerini antiumido
fischietto
corde e lacci aggiuntivi
picchetti aggiuntivi (Lele)
macchina fotografica/batteria aggiuntiva
telecamera

materiale guida (Lele)
• Carte topografiche 1:25.000 del luogo
• Bussola da carta
• Coordinatometro multi scala
• Sacca protettiva per mappe
• contapassi

Materiale facoltativo
• Binocolo
• Amaca portatile
• barometro
• ukulele (Lele)

sabato, luglio 30

"Song of the Open Road"

A partire da quest'ora mi ordino libero di limiti e linee immaginarie. Vado dove voglio, totale e assoluto signore di me. Do ascolto agli altri, considerando bene quello che dicono. M'arresto, ricerco, ricevo, contemplo. Dolcemente, ma con volontà incoercibile, mi svincolo dalle remore che trattenermi vorrebbero. 
"Song of the Open Road"
Walt Whitman

martedì, luglio 26

Here comes the sun





Tonnellate di lettere

una sull'altra come i tuoi pensieri
si sono accavallati fin'ora e li hai sfogati qui
Addestrando il tuo flusso senza mai addomesticarlo

Senti che il momento della partenza s'avvicina
e innatamente ti stai preparando spiritualmente

A livello fisico sta facendo enormi progressi
e smussi ogni ora gli scricchiolii delle ossa
le durezze dei muscoli
Senti che ti stai scolpendo al suono di tamburi mongoli
sotto strati di concetti sempre più profondi
sogni di quando vedrai san luca più piccolo
e di quando ti perderai

sogni l'enorme fatica e i sacrifici che dovrai affrontare
e li giudichi essenziali come il dolore nel fare un tatuaggio

Sei pronto e questa è la verità

anche se ti odi a pensare
che niente
al tuo ritorno sarà più come prima




giovedì, luglio 21

Cà del Lago - 20

Leggi sulle pieghe del tuo viso
leggi quello che hai avuto
ciò che di buono hai afferrato
ciò che hai meritato di perdere.

Domani è solo domani per te?
Giovedì di luglio 2011..cosa aspetti a viverlo col sangue?
Ora lo sei Lele.
Ora lo sei veramente
non ci sono più ancore
non ci sono più fughe
non ci sono neanche le scuse
nessuna ciocca straniera da usare come rifugio
Ora sei solo davvero
solo nel tuo cuore
solo in quel senso
talmente solo e talmente libero da sentirti come a galla a fare il morto.
C'è qualcosa che sai di aver quietato
col tempo passato qui a Cà del Lago
forse nessuno se n'è accorto, aldilà dei chili persi
aldilà dello spazio conquistato
aldilà delle tue mani bollenti.
Partirai.
la gente lo chiama trekking
sai che ogni km in cui ingoierai fatica
si asciugheranno le umide paure
si asciugherà il sole nei tuoi occhi
e tornerai con la consapevolezza
di essere quello che sei
Un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi prima di te ha indossato il tuo nome e il tuo cognome.
è per questo che vuoi che ti chiamino Lele
perchè Raffaele è tuo nonno
che lo ricordi come un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi dopo di lui scrive in un blog, che assomiglia alla sua agenda nera con bordi rossi
ti pare di vederlo adesso
che ti dona il suo coltello saracino
come 20 anni fa
e ora sai perchè.
Ora sai che la seconda notte quando i tuoi compari dormiranno nella tenda
intaglierai un bastone con quel coltello

e ti accorgerai che ciò che sfidi nella vita non solo le salite
non è il sole a picco sulla tua testa
nè le vesciche o i morsi di vipere.
L'unica sfida che hai è quella con te stesso.

Due nomi sul bastone
entrambi tuoi, entrambi suoi
una vita iniziata
una da continuare
un cammino unico
per un unica lacrima versata intagliando una
R.

lunedì, luglio 18

La Sposa del Vento


prima play, poi strizzare gli occhi

Ogni tanto gli occhi degli altri sono i tuoi
ogni tanto, se hai fortuna, vedi i cerbiatti all'alba
Ma in fondo non lo è.
Sei tu che ti sei alzato presto e ti sei appostato sotto vento quando tutti dormivano.
Tu hai speso la forza necessaria per rimanere dove dovevi rimanere.
e aspettare
di fianco al bosco
perchè in fondo sapevi che eri lì per un motivo.

Capita anche ai tuoi occhi di vedere il vento cambiare direzione
e sembra così tanto veloce il destino
sembriamo dei piccoli tasselli di un mosaico montato a caso

ma non è vero

Per JJ tutto era attesa
per lei anche solo un pomeriggio di vuoto aveva bisogno di un attesa precedente
Se hai la fortuna e l'ardire di guardare lo scorrerre del fiume coi suoi occhi
te ne accorgi di quanto tempo le sue tempie sono allenate ad aspettare
Da come s'incanta e finge di non avere sentito
senti distintamente lo scorrere spasmodico delle causali e delle variabili
Lei non se n'è mai accorta di essere già dall'altra parte del fiume.
lei, da quel poco che la conosci in questa vita
e dal quel troppo che la conosci dalla vita precedente
sceglie ogni giorno
ogni giorno sceglie per se e per gli altri
cercando di mixare il tutto, aggiungendoci i contrasti per esaltare il sapore
e sempre, dico sempre sempre, non mischiando gli ingredienti.
Io l'ho vista e mi onoro di ciò.
Voglio dire con molta preunzione di aver capito tutto da quando i miei occhi, scostatisi dal guardare ciò che era normale guardare, si sono fermati sulla sua fronte
Pareva la planimetria di una laguna
Ora è pianura
Di quella splendente e spietata
di quella rigogliosa di piacere e lotte
JJ non sa di avere scelto anni fa
quando ha tolto la terra sotto i suoi piedi per ricoprirla di fango rosso
Quando risaliva le rapide delle responsabilità pagaiando contro i suoi stessi pronostici
JJ non si è accorta che il suo posto lo ha scelto ogni giorno
Quando faceva stunt sui suoi progetti e studi
Quando faceva la spesa
Quando si privava della sua stessa indole
quando si privava di tutto ciò che faceva parte di lei
Lei sceglieva e intanto dipingeva il suo quadro
del rosso della'amore che non si è concessa
del blu del cielo che non ha guardato
del bianco della luce che ha nascosto

La cosa migliore che possa succedere non è quella di passare dal buio alla luce
ma scoprire che le proprie mani erano intente a ricoprire interamente la lampadina
e che quindi la luce non ti aveva mai abbandonata

E tutto questo vento che travolge il 2011 non si ferma amici
Io lo vedo
C'è chi cade sopraffatto e chi spicca il volo
con questo vento
così caldo e così freddo
e lo vede JJ che ora ha un quadro in mano, un posto e qualcuno con cui dividere il respiro
lei che è nata col respiro di venti persone
e che per il suo cuore non basta mai
Lei che ha scelto anche te per mettere queste lettere in fila in modo che abbiamo un senso
Lei che ha scelto di sposare il vento
e lei... che preghi ogni giorno per non rivederla più come quando le sue mani sigillavano la luce
ora almeno sa che non c'è modo d'imbrigliare il vento
che non c'è modo di resistergli
che il vendo che s'incunea tra le ville di Palladio, che sfiora gli schizzi del Paranà e fa una spirale sui calanchi dell'Abbadessa non è solo la brezza del destino
Ma è la sua vita
e lei, come ogni sposa nata sulla faccia di questo pianeta dalla notte dei tempi, aveva già scelto prima ancora di allargare le braccia


giovedì, luglio 14

Zen (lo sapevo che arrivava a Luglio)


Dove ti trovi adesso é dove sei. Puoi aver concepito uno smisurato
 desiderio di trovarti altrove, facendo altro, ma tu non sei là, sei qui.
Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezza
Svelto, afferralo!
Questo momento é passato; non potrà mai essere vissuto di nuovo.

Quando guardi avanti nel tempo, sembra che tutto prosegua in eterno.
Quando guardi indietro nel tempo, sembra che la vita sia passata in un lampo.

Smetti di osservare il tempo e sarai libero dal tempo.
A volte il vincitore é semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.Gli uomini non conoscono la propria felicità, ma quella degli altri non gli sfugge mai.
Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera.Il coraggio é la paura tenuta un minuto più a lungo.Il malessere dei trentenni é svegliarsi d'improvviso e scoprire che non solo
non sei il centro dell'universo come avevi sempre creduto, ma non sei neanche
il centro di te stesso.

Il cento per cento dei colpi che non tiri, li manchi.C'é un tempo giusto per andarsene anche quando non si ha un posto dove andare.

venerdì, luglio 8

Notturno volgare 2

Chi sono?
sono io
oggi ho suonato più o meno 6 ore
ne ho lavorate 7
mi sono spostato per 2 ore
mi sono allenato 2 ore
ne ho dormite 4
ne mancano tre...
e sono le ore in cui mi sono perso a richiamare la forza per fare tutto ciò di cui sopra
che io debba fare così per non chiudere la serranda come dice Zeta?
pause di intera inattività fisica e celebrale
aldilà della meditazione

Suonare come stasera vuol dire molto per me
equivale al cibo che non ho ingurgitato
alle ore che non ho dormito
e alla donna che non ho amato

Non c'è enfasi in questo, amici miei
è solo la solita questione di energia

e di catalizzarla come e quando vuoi
verso c'ho che ti rende te

Ed è incredibile pensare di quanta gente non mi ha visto, non mi vede e non mi vedrà suonare

equivale a dire conoscere solo metà di me
E in fondo quello che ho sempre voluto è qui
in un bosco
facendo il mio lavoro
coltivando segreti piaceri
suonando le ore di luce
scrivendo le ore di buio
giornate di canzoni
canzoni di giornate
e aspettando ciò di cui ho sempre avuto fame.
Una fottutissima nuova canzone da scrivere in un giorno
e un fottutissimo giorno in cui iniziare a scrivere una nuova canzone

mercoledì, luglio 6

Cà del Lago - 19

addormentarsi sull'erba per scacciare via i demoni
e trovarsi nuovo

15 minuti e 6 secondi di nudo


[17.07.29] gs: no no invece è quello che devi fare proprio anche perchè se non lo pianifichi ora continui ad essere in balia degli eventi e delle persone non devi e non puoi sei tu che decidi
[17.08.07]
gs: ricordi quando hai deciso che volevi fare questo lavoro? quanti anni sono passati ?
[17.08.16] Io: quasi 5
[17.08.18]
gs: cosa hai fatto? non ti sei messo li e hai fatto TUTTO QUELLO CHE DOVEVI FARE?
[17.08.26]
gs: eh.......e forse STAVI MEGLIO ALLORA
[17.08.28]
gs: QUANDO AVEVI UN'OBIETTIVO
[17.08.32]
gs: :)
[17.09.37] Io: soccia pigli ripetizioni di saggezza vez?mi hai tirato due spunti mica da ridere....non ci avevo mai pensato
[17.10.01]
gs: (sun)
[17.10.08]
gs: avevi meno sicurezze, meno età, meno esperienze
[17.10.21]
gs: ma volevi spaccare il mondo ed ogni cosa che avevi attorno ...
[17.10.30]
gs: hai "morso" la vita e ti sei messo li...hai ottenuto quello che volevi
[17.10.41] Io: smettila che mi commuovo sul serio eh
[17.10.56]
gs: non dubitare....hai la capacità di fare quello che ti pare....PERO' ricordati
[17.11.04]
gs: ABBIAMO (E MI CI METTO ANCHE IO!)
[17.11.11]
gs: TROPPE FOTTUTE INSICUREZZE
[17.11.17]
gs: se riuscissimo a mollarle per qualche tempo
[17.11.27]
gs: cambieremmo ogni aspetto che non funziona
[17.11.30]
gs: quindi ....non siamo COGLIONI
[17.11.35]
gs: siamo BRAVE PERSONE...
[17.11.41]
gs: :) ce la facciamo ....solo che dobbiamo pisciare sangue
[17.12.53] Io: porco dio mi sono commosso........ti dico solo che spero tanto tu possa/voglia venire a firenze a piedi con me...davvero lo spero un botto vez
[17.13.05]
gs: (sun) (h)
[17.13.15]
gs: so che non è il tuo genere...e so che magari lo trovi pesante
[17.13.17]
gs: ma ti consiglio di sentirti questa canzone ...
[17.13.36]
gs: metticele tu le parole vez...leggici tu quello che vuoi
[17.17.08] Io: piango come un cinno di 4 anni
[17.17.13] gs: (handshake)
[17.18.39]
gs: (sun)
[17.18.56] Io: mannaggia a te ;(

[17.19.05]
gs: cibati....dissetati
[17.19.22]
gs: esaurisciti....vedrai che la risposta è proprio li accanto al tuo letto
[17.19.32] Io: grazie amico
[17.20.14]
gs: :) se non so aiutare me stesso almeno mi gratifica confortare i miei amici
[17.21.11] Io: tutto andrà bene vez..hai ragione tu...non si deve abbassare la guardia
[17.21.22]
gs: ci si stanca...
[17.21.34]
gs: :) ma sono sicuro che avremo momenti migliori..no?....
[17.22.35]
gs: sei inquieto da troppo Lele....fai la tua scelta...senza paura e senza dubbi....se va male saprai farne una migliore...

lunedì, luglio 4

Frantic, calm

Qui ora
è un silenzio (no non cè...è!)
meraviglioso...
è la prima volta che sento bene li scrosci del torrente.
Ho la vaga sensazione, quando c'è quest'amosfeta pacifica, che non possa durare molto.
E mi odio e odio questo mio attaccamento verso l'impermanenza.
Forse è per questo che il cambiamento è solo frutto di mille sottocambiamenti...che fanno girare le ruotine dentate del concetto di causa-effetto chiamato così dagli assenati e destino chiamato da quelli
che non hanno un cazzo da fare mentre ascoltano gli scrosci di un torrente
pentendosi di non essere più solo fuoco e istinto


Monsieur Luna Storta 2


Discorsi inutili
gente inutile
ma dove cazzo sto?
ma dove vado?
ma io non sono mica fatto per
conto in banca/mutuo/moglie/ferie in riviera/debiti/pensione all'arci

preferirei morire di stenti in una fogna di Giakarta che attaccato al tubo del Sant'Orsola

io

tanto vale dormire oggi





Si, tutto questo va via
Assieme a più del niente nella mia vita
Argilla non colorata
Individualità non sicura

Adesso scommetto che mi hai frainteso
Così insicura corri verso
Qualcosa che sia forte

Non posso lasciar perdere
Logora tappezzeria si sta srotolando lenta
Sento il cervello torturato
Mostra la tua pancia
Come se anche tu mi volessi

Adesso scommetto che mi hai frainteso
Così insicuri raggiungiamo
Qualcosa che sia forte

Non mi sentivo così da molto tempo
Sbagliato, nel senso di
Troppo allontanato dall’amore
Che non dura per sempre
Qualcosa è cambiato nel verso giusto

Tu hai il sapore dello zucchero
La dolcezza spesso non tocca la mia faccia
Resta se ti fa piacere
Potresti non esserci quando partirò

Adesso scommetto che mi hai frainteso
Così insicuri raggiungiamo
Qualcosa che sia forte

Non mi sentivo così da molto tempo
Sbagliato, nel senso di
Troppo allontanato dall’amore
Che non dura per sempre
Qualcosa è cambiato nel verso giusto