Quando ti riempiono casa con le urla bercianti li odi quando se ne vanno via, ti girano i coglioni stare con loro è come stare da solo ma in senso buono eh
li avrai per sempre, ne sei certo e loro ti avranno
e questa volta li ascolterai fare sempre di testa tua non va bene
ti hanno visto: felice disperato depressso ubriaco strafatto stronzo debole coraggioso forte malinconico
loro lo sanno come sei anche quando pensi che abbiano torto marcio in fondo il loro giudizio si avvicina a quello che dovrebbe essere il tuo
in condizioni di equilibrio mentale
vorresti tenerli con te ed è rarissimo visto che hai sempre amato la solitudine
sono un grande amore spasmodico fatto di innumerevoli fili in un unico gomitolo
Malinconia
ti viene a prendere sempre quando meno te lo aspetti
si nasconde
gioca con te come il gatto col topo
lucidi ricordi si posano sulle tue spalle
possono essere passati secoli
ma sei in grado di sentire ciò che avevi dimenticato
quando la malinconia decide di abbandonarti
devi fare i conti con te stesso
darti delle finte ragioni
e giochi con te come il gatto con il topo
Se provi a fare finta di niente è peggio
allora ti immergi nel tuo lago di ricordi
assapori la vita che è stata
assapori quello che sei stato
e comprendi quanto serve ricordare
esci di casa con i tuoi sogni ancora vividi
incontri qualcuno con cui ami parlare
ti distrai ma non sei del tutto "tornato"
per tornare dovresti dormire
e dormendo sogneresti
una nuova malinconia
ed è così che guarisci
giocando con te stesso come il gatto con il topo
Esistono posti dove la tua anima è già stata
tu non puoi farci niente
Se non fosse stato per un giovane rocker greco non avresti capito nulla
Te ne stavi lì in quell'isola con gli amici di sempre.
In quella che sarebbe stata l'estate più bella
[Non esiste un posto nel mediterraneo con acqua migliore.
Una delle 6 eco-island europee
Quando andavamo al largo in gommone, se avevamo fortuna, potevamo vedere delfini e foche (monachus-monachus)]
Le isole hanno qualcosa di metafisico, è innegabile.
e questa te lo avrebbe fatto capire presto.
Quegli ulivi nodosi parevano ingannarti ogni volta.
Come la salvia e il basilico che già dalle prime ore dallo sbarco ti si appiccicavano addosso
rendendoti un tutt'uno.
Ti limitavi a fare il turista e il pagliaccio con i tuoi amici e questo ti bastava.
Quell'isola ti voleva, ma tu, come tanti del resto, la respingevi.
il giorno era scandito dal vento che sconvolge le coscienze
la notte il tsippouro inebriava ogni singola tua cellula.
Esistono posti dove la tua anima è già stata
tu non puoi farci niente
Qualcosa lentamente sarebbe cambiato
Il giovane rocker ti rapì dalle solite taverne cosmopolite per portarti in una tipica greca
Il bouzzuki scandiva i minuti
Il vino aspro si era già impadronito di te
E ricordasti ciò che avevi dimenticato
Quei canti da rapsodi facevano tremare ogni singolo tuo pelo
e per una buona oretta sembrò che il tempo non avesse margine.
ti togliesti le scarpe e le pietre sotto di te erano bollenti pur essendo notte
In fondo avevi paura
quella paura che preannuncia la gioia
quella paura salutare che ti spinge a varcare il limite
E quel giovane ragazzo bolognese lasciò il tuo corpo e ti salutò con un occhiolino
Tu ti alzasti
ballasti da solo
ti avventurasti tra i vicoli del vecchio villaggio arroccato sull'isola
afferrasti la mano di una ragazza con la gonna bianca e la portasti via con te
Non fosti tu a scegliere
Nella vita bisogna sapersi arrendere
Arrivò il ricordo del tuo destino, che ti si poneva davanti, come lo sbirciare i capitoli successivi di un libro.
La vita continuò dopo.
e gli uomini e le donne fecero delle scelte.
Ma quelle pietre bollenti sotto il tallone ti avrebbero seguito
e quelle urla e quei battiti di mani ti avrebbero di giorno in giorno ricordato
Che le donne e gli uomini spesso sono preda di maree violente e tumultuose
e che
Esistono posti dove la tua anima è già stata
e tu non puoi farci niente
Dopo essere stato uno studente e un figlio modello, cambiò tutto
La mia prof di italiano buttò fuori dalla finestra il mio tema sul futuro
Non riconobbi mai più l'autorità di un'insegnante.
E sarebbe stato così anche al liceo.
Come ogni anno andai lì dove il mio sangue aveva avuto radici.
Scelsi di cambiare amicizie.
e ne scelsi di sbagliate.
Teppisti veri e propri.
Alle loro feste si vedevano sigarette e birre.
Io ero silenzioso, sempre con il walkman con i Nirvana, che avevo scoperto da pochissimo.
Un gran bel cinno solo un po timido
Iniziai a frequentare le feste della bandaccia.
C'erano anche un sacco di ragazzine.
(Quando sei maschio e hai 13 anni le ragazzine ti fanno paura..sembrano più grandi...poi se ti metti ad ascoltare i Nirvana invece che Eros Ramazzotti anche te....)
Ce n'era una che aveva una brutta fama.
La vedevi sparire con ragazzini sempre diversi.
Dietro le tende o in bagno.
Tina era biondissima, bianchissima con un rossetto scarlatto e quei capelli corti da giovane tigre di Mompracen
Lei ti notò
Notò che stavi in un angolo.
Lei venne da te ed era molto provocante, quasi assillante
Aveva notato la tua timidezza e questa cosa gli era nuova
Poi tu eri un polentone con le all-star, con quell'aria da angioletto attento.
Continuò per giorni e in varie situazioni a fare allusioni, ammiccamenti, dandoti anche del gay pur di provocare una tua reazione.
Tu avevi una paura fottuta.
Aldilà di qualche bacetto in campeggio, tu avevi programmato di imparare a suonare Polly entro settembre e darti ai baccanali non era nei piani.
Un giorno si fece trovare sotto casa di tua nonna.
Era diversa..non aveva il rossetto e il suo modo di fare era più dolce e infantile
Parlaste della Storia Infinita (era il tuo film preferito)
Lei sosteneva che era bello anche il secondo film
A te non era piaciuto, anche perchè gli attori erano cambiati..e c'era Clarissa Burt...parliamone.
Lei ti convinse di andarlo a vedere il pomeriggio a casa sua con suo fratello.
In fondo ti andava, e decidesti che si poteva fare.
Perciò dopo pranzopallonedoccia andasti da lei.
Sotto casa sua sentivi uno strano rimescolo in pancia..mah
Quando entrasti in casa capisti di essere un pinolo.
Lei era sul divano.
La casa era deserta.
Nè fratellino, nè Bastian, nè Atreyu e neanche la Burt.
Solo quel divano, il rossetto e un cartone di Hanna e Barbera messo ad un volume bassissimo.
Ti sedesti sul divano.
Lontano.
Lei ti chiese di avvicinarti.
aveva una voce gentile e lenta
ti avvicinasti chennesò 20 cm
lei rise
tu sudavi che nemmanco Abebe Bikila nella maratona di Roma
con una scusa andasti in bagno
-cazzo non c'è la chiave
vabbè non piscio-
Mentre ti lavavi la faccia sentisti due mani sotto la maglietta
Chi era? eh su nonna...
Era lei
ti girasti con la faccia bagnata e il ciuffo di capelli ti copriva il viso
mai sentite così tante cicale
La ferrovia si vedeva benissimo e anche il treno a 200 metri da voi
Frankie goes to hollywood alla radio
Lei ti baciò
come non lo fece mai nessuno prima
ti tolse la maglietta e si tolse la sua
e tu non sapevi da dove incominciare perdio
Ma non ce ne fu bisogno
Pur non avendo avuto un rapporto completo ti aveva insegnato molte cose
Di quanto fosse importante lasciarsi andare
Di quanto fosse infinito il corpo di una donna
Ti era quasi sembrato di avere visto i suoi occhi lucidi quando la baciasti prima di andare via
Avresti saputo dopo che non l'avresti mai più rivista
Che sarebbe partita per non tornare più
Solo dopo il giorno della partenza in cui, appena partiti sul treno più sgangherato del meridione, la vedesti dalla sua finestra salutarti e urlare il tuo nome
e tu urlasti il suo e capisti quanto erano importanti le carezze a sto mondo
questo è il post più difficile da scrivere perchè non ne ho voglia
Nella mia testa ha ancora quel ciuffo biondo
c'è tutto quello che amo nel suo occhio sinistro
c'è tutto quello che odio nel suo occhio destro
Quando tornavo a casa stravolto dal sabato sera, lei lo era più di me
Vederla non rispondere mai nè alla prima, nè alla seconda domanda,
ogni fottuta volta, mi ha distrutto ogni giorno di più.
(è la seconda volta in cui mi ridono in faccia quando dico che son uscito di casa a 31 anni e io rispondo sempre che per fare ci sono delle motivazioni..ma anche per non fare ne esistono, fanculo)
Non so quando è iniziato tutto
La mia famiglia è povera
quando ho rotto le acque, mia madre non aveva i soldi neanche per il taxi e si fece 5 km a piedi con le doglie
io sono nato dopo 12 ore di travaglio
chiesero a mia madre di fare una pausa per evacuare
quando cagò nacqui io
"Lele sei nato tra sangue e merda!"
Fino a 10 anni, mentre mio padre si piegava la schiena, ho passato il tempo con lei
Bellissima, magra e scattante..cantava ogni giorno
piangeva ogni giorno
Aveva quell'aria romantica da fata eterea
il suo sorriso lo aspettavano tutti
era la mia unica amica..perchè gli altri bambini non mi piacevano tanto
io non piacevo a loro del resto..
gli altri amici erano i cani del quartiere, di cui conoscevo età e nome perfettamente.
Mi ricordo in cortile
correre tra l'erba
cadere insieme
e lei che mi guarda sorridendomi
sarebbe arrivato un fratellino
se qualcuno volesse sapere la prima volta in cui sono stato felice, di cui ho memoria, fu quel giorno.
Il tempo passò, la famiglia fece debiti e ci ritrovammo in casa con i nonni malati a carico, un fratellino da far crescere e il divano divenne la mia camera da letto.
Mia madre faceva 2 lavori
La prima volta che l'ho sorpresa a bere non ho capito subito
ma ogni volta che a natale si sfogliavano gli album con la nonna mi fermavo a fissare la foto con mia madre attaccata alla bottiglia di vino.
Poi arrivò lo xanaz..il mialin e tutto il resto
Sentivo il suo respiro forte e quando si calmava mi nascondevo sotto le coperte
Mio padre immerso nei libri mi è sempre sembrato menefreghista..lui sostiene sempre di rappresentare la solidità..mah
Sono cresciuto
Gli ho fatto anche da padre
anche da marito
superando di fatto edipo e giove in persona.
ogni tanto mi fissavo a guardarla... con la sua faccia in trance
le sue pupille non riuscivano a incrociare perfettamente le mie
Un macigno sulle mie spalle
Quante volte avrei voluto sapere cosa fare al momento giusto.
come si fa ad odiare la persona che ami di più?
si può anche se solo per poco
proprio perchè rappresenta tutto
ci sono persone che non hanno la fortuna di stare bene
ci sono persone che non lo hanno scelto
ci sono persone deboli
ci sono persone malate
ci sono madri
e poi ci sei tu che devi avere la forza per due, qualsiasi maledizione sia intercorsa
ed è la più grande cosa che persona possa fare
In ogni tempo e in qualunque società l'atto supremo dell'anima è di darsi, di perdersi per trovarsi. Si ha solo quel che si dona..
Da idioteque.it...figurati se con il monolingua pescavo che the bends da curve ha anche l'accezione di :
EMBOLIA GASSOSA
Cosa facciamo adesso? Le parole escono strane dove sei ora che ho bisogno di te? sola su un aeroplano ti addormenti vicino al finestrino mi faccio sangue marcio devo lavarmi di nuovo per nascondere tutto lo sporco e il dolore avrei paura che sotto non ci fosse niente e chi sono i miei veri amici? Hanno tutti l'embolia gassosa? sto davvero cadendo così in basso? il mio amore ha l'embolia gassosa non abbiamo dei veri amici sono semplicemente sdraiato in un bar con la macchina del caffè accesa a parlare con la mia fidanzata aspettiamo che succeda qualcosa e vorrei che fossimo negli anni '60 vorrei che fossimo felici vorrei vorrei vorrei che succedesse qualcosa cosa facciamo adesso? Questo pianeta è una nave da guerra in un mare di paura le parole escono strane dove sei ora che ho bisogno di te? hanno fatto intervenire la CIA i ceri armati e i marines per farmi fuori per farmi saltare e in più il mio amore ha l'embolia gassosa non abbiamo dei veri amici sono semplicemente sdraiato in un bar con la macchina del caffè accesa a parlare con la mia fidanzata aspettiamo che succeda qualcosa e vorrei che fossimo negli anni '60 vorrei che fossimo felici vorrei vorrei vorrei che succedesse qualcosa voglio vivere e respirare voglio sentirmi parte della razza umana.
Dopo 2 mesi che sto qui, stamane ho conosciuto il padrone di casa.
Sulla 50ina, molto schivo, dotato di tic vari.
Vive nell'altra porzione del casale più vecchio del bosco.
Per risultare simpatico, capito il mio amore per il wildness, mi ha detto che, qualche domenica fa, ha trovato la carcassa di un cervo maschio adulto sbranata a 20 metri dalla MIA porta.
dice: ah, lupi
io: ehhehehe
Lui: :-|
io: ah.
lui: vabbè ma è peggio il cinghiale di un quintale che gira spesso qui di notte.
io: guardi che lo pago l'affitto ehehhehhe
lui: :-|
io: eh...ah.
Da quando hai la patente (13 anni?) e da quando hai scoperto l'ansia
ad un certo punto della tua vita hai deciso che i calmanti ti facevano vomitare.
Pensasti che la cura dovesse essere più radicale...uno shock.
Hai preso Jane (la mia punto verde) e se i andato sul Passo della Futa, hai parcheggiato ti sei diretto nel bosco senza mai voltarti.
ti eri volutamente perso.
L'ansia è arrivata, come il buio del resto.
Eri sicuro di morire
Ti sedesti.
Mancavano 50 metri alla macchina ma ancora non lo sapevi.
Respiravi talmente forte da riempire tutto il bosco.
Poi ti sei calmato e con profonda rassegnazione ti sei diretto a caso, con gambe molli.
cedevoli.
Hai visto Jane.
Hai pianto.
E ti sentisti bene.
No bene è poco.
Perfetto...ti sentisti perfetto.
Da allora quando il baratro è vicino lo rifai.
L'hai rifatto molte volte.
L'ultima a settembre..e andasti dopo San Lorenzo a pochi chilometri da Firenze.
Per capire l'ampiezza del baratro.
Quando ti perdi e ti devi svegliare dal loop skizzoide che ti ha preso, ti senti vivo.
E quando il vostro inglese inventa frasi mai esistite come:
like a surgery with girls of '80...dai 15 anni fino ad oggi pensavo che come me, Yorke solesse dimostrarsi freddino con le ragazze anni 80
...
shame on me
ALBERI DI PLASTICA FINTI
Il suo innaffiatoio di plastica verde per il suo finto albero cinese di gomma nella terra artificiale che ha comprato da un uomo di gomma in una città piena di piani di gomma per liberarsi di sé stessa, la consuma vive con un uomo distrutto un uomo di polistirolo, a pezzi che crolla e brucia faceva il chirurgo per le ragazze negli anni ottanta ma la gravità vince sempre e questo lo sfianca lei sembra quella giusta ha il gusto di quella giusta mio amore finto, di plastica ma non posso che sentire che potrei spaccare il soffitto se solo mi volto e scappo e questo mi stanca
se potessi essere la persona che hai sempre desiderato...
Per quando sono da solo Starò meglio di quanto non stessi prima
Ho questa vita Andrò in giro per crescere Chi ero prima Non riesco a ricordarlo
Lunghe notti mi permettono di sentire... Sto cadendo... sto cadendo Le luci si spengono Mi lasciano sentire Sto cadendo Sto cadendo al sicuro per terra Ah...
Prenderò questa anima che è dentro di me ora Come un amico nuovo Che conoscerò per sempre
Ho questa vita E la volontà di dimostrare Che sarò sempre migliore di prima
Lunghe notti mi permettono di sentire... Sto cadendo... sto cadendo Le luci si spengono Mi lasciano sentire Sto cadendo Sto cadendo al sicuro per terra
- Quindi è andata benone..cercavano un cantante e pare l'abbiano trovato :-)
*ah...e che genere fanno..bada Lele...non barare... che gruppi hai sentito nelle armoniche che si propagavano?
- Kyuss, Sabbath, Zeppelin, Screaming trees, Black Mountain, Tool
*Vez..stai barando
-Uff...Sabbath e Kyuss
*e quindi?cosa è successo?
-Mah..io ero sulle mie...e un po' aver letto su scenefoot l'annuncio, dopo che ero stato chiamato, mi ha un po' scaricato...sai cosa penso di quel forum. 2 su 3 li conosco..il chitarrista è amico di amici dai tempi delle medie e , di solito, ai miei amici stava sulle palle e ho vissuto un po' di riflesso sta cosa...sembra tranquillo.
*ma i pezzi li conoscevi o hai cantato alla cazzo di cane?hai bevuto vero?..bada Lele...non barare...
-Gli ho lasciati suonare un'ora mentre mi sdivanavo di Spugen ok???ma era per ambientarmi.poi ho preso il microfono....burp..oh scusa...e ho iniziato...e comunque no non li conoscevo i pezzi..ma in fondo il rock&roll è tutto uguale..dai cazzo.
*e com'è stato..veramente?
-era dal 2002 che non cantavo in quel modo lo sai...son successe tante cose nel frattempo...
*tipo?
- La Fender Jazzmaster che mi ha rubato le vene, il gruppo di scoppiati in furgone, il disco, l'etichetta e poi lì ho cantato poco...poi i Montoni che è un rapporto talmente carnale da rubarmi tutta l'anima ogni fottuto martedì..e lì canto poco..a casa ci son le mie canzoni ma quella è un'altra cosa.
*Lele...che cazzo hai sentitoOOOO???
-Ho sentito la voce fluida e quella scarica..
*di quale cazzo di scarica parli, razza di fattone degenerato?
-NON LO SO CAZZO VA BENE....L'HO SENTITA LA PRIMA VOLTA E DA ALLORA è LO STESSO CAZZO...PARTE DALLE CAVIGLIE..PASSA DAL VENTRE E MI SI CHIUDONO GLI OCCHI!!!!!!CAZZOOOOO!
*ok ok stai calmo non ti agitare..
-ed evidentemente l'hanno sentita anche loro VISTO LE FACCE DOPO E IL FATTO CHE FOSSERO CONTENTI..(quanto odio quando mi dicono stai calmo)
*è per questo che non ti sei ancora tolto jeans e felpa?è per questo che ora parli con me?
-si...lo sai come sto quando canto così...scusa non volevo urlare.."bisogna avere molta cautela con chi è felice"
*che fai....citi?vabbè e adesso?pensi di cantare in un gruppo hard-stoner, suonare in un gruppo di psichedelia e fottersi l'anima con la tua dimensione di cantautore (per piacere eh?)
-beh sì.
*un po' di figa no eh?
-o ma c'hai il chiodo fisso eh?ci son momenti della vita che si può essere come Morrisey ed incanalare l'energia solo nella musica
*l'energia del cazzo
-poeta
*checca isterica
-Raffa?ma dimmi una cosa...secondo te sono bravo a cantare?
*Lele lo sai che ti voglio bene..ma canti come fotti...in falsetto...ahhahahah
Sta frase la puoi solo odiare quando hai 14 anni, ed è appena morto Cobain e tuo padre non ti mandato al suo ultimo concerto a Modena...ma proprio ultimo.
Ma in fondo è vero.
Per tutto...o quasi.
metti il rapporto con l'altra metà del cielo.
Ora fin dalla nascita sei bombardato da tette e culi che provengono da ogni dove.
Voglio dire...fino a tot anni fa esplodevi solo quardando un paio di centimetri di ginocchio.
Chissà tutto il repertorio..
metti il rapporto con il tuo territorio
Ora tutti hanno paura ma fino a tot anni fa se facevi una stronzata..non è che chiamavano i vigili in via petroni...bastava 3 umarell a farti la schiena nuova..questo perchè tutti i negozi a Bologna erano aperti talmente fino a tardi che Barca poteva risultare una provincialotta..
La porta di casa non si chiudeva...la porta blindata?mo saiè sto bagaj brott dio
metti il rapporto con il cibo
Ora tutti hanno tutto ma fino a tot anni fa seguivi le stagioni naturalmente, avevi un rapporto confidenziale con la TUA bottega e non sprecavi mai una beneamata.
metti il rapporto con te stesso
Ora tutti vanno in India vez ma fino a tot anni fa il tuo equilibrio lo trovavi qui ed entro i 25..Xanax?Zooloft?mocchè son cose che non si possono sentire...1 litro di vino e mambo del materasso e vedi cal't pessa tootta sta depression..
metti il rapporto con te
ora tutti conoscono tutti...e tutti condividono senza sapere un cazzo dei deserti che ci portiamo dentro..ma fino a tot anni fa se volevo conoscerti o tu volevi conoscermi al massimo avremmo aspettato in mezzo alla piazza, un amico comune avrebbe fatto una stronzata e saremmo finiti intorno ad un tavolaccio senza che nessuno t'intimasse di bere solo al tavolo, di consumare per forza e senza nessuno che facesse finta di ascoltarti perchè deve assolutamente mandare a Gian claudio un mms di sto posto fichissimo.