domenica, aprile 10

Marcioni - 2

Quando ti riempiono casa con le urla bercianti li odi
quando se ne vanno via, ti girano i coglioni
stare con loro è come stare da solo
ma in senso buono eh


li avrai per sempre, ne sei certo
e loro ti avranno


e questa volta li ascolterai
fare sempre di testa tua non va bene


ti hanno visto:
felice
disperato
depressso
ubriaco
strafatto
stronzo
debole
coraggioso
forte
malinconico


loro lo sanno come sei
anche quando pensi che abbiano torto marcio
in fondo il loro giudizio si avvicina a quello che dovrebbe essere il tuo


in condizioni di equilibrio mentale


vorresti tenerli con te
ed è rarissimo visto che hai sempre amato la solitudine


sono un grande amore spasmodico
fatto di innumerevoli fili
in un unico gomitolo



sono la tua famiglia
sono i marcioni



giovedì, aprile 7

Malincotopo

Malinconia
ti viene a prendere sempre quando meno te lo aspetti
si nasconde
gioca con te come il gatto col topo
lucidi ricordi si posano sulle tue spalle
possono essere passati secoli
ma sei in grado di sentire ciò che avevi dimenticato

quando la malinconia decide di abbandonarti
devi fare i conti con te stesso
darti delle finte ragioni
e giochi con te come il gatto con il topo

Se provi a fare finta di niente è peggio
allora ti immergi nel tuo lago di ricordi
assapori la vita che è stata
assapori quello che sei stato

e comprendi quanto serve ricordare

esci di casa con i tuoi sogni ancora vividi
incontri qualcuno con cui ami parlare
ti distrai ma non sei del tutto "tornato"

per tornare dovresti dormire
e dormendo sogneresti
una nuova malinconia

ed è così che guarisci
giocando con te stesso come il gatto con il topo


mercoledì, aprile 6

L'isola maledetta


Esistono posti dove la tua anima è già stata
tu non puoi farci niente

Se non fosse stato per un giovane rocker greco non avresti capito nulla
Te ne stavi lì in quell'isola con gli amici di sempre.
In quella che sarebbe stata l'estate più bella
[Non esiste un posto nel mediterraneo con acqua migliore.
Una delle 6 eco-island europee
Quando andavamo al largo in gommone, se avevamo fortuna, potevamo vedere delfini e foche (monachus-monachus)]
Le isole hanno qualcosa di metafisico, è innegabile.
e questa te lo avrebbe fatto capire presto.
Quegli ulivi nodosi parevano ingannarti ogni volta.
Come la salvia e il basilico che già dalle prime ore dallo sbarco ti si appiccicavano addosso
rendendoti un tutt'uno.
Ti limitavi a fare il turista e il pagliaccio con i tuoi amici e questo ti bastava.
Quell'isola ti voleva, ma tu, come tanti del resto, la respingevi.
il giorno era scandito dal vento che sconvolge le coscienze
la notte il tsippouro inebriava ogni singola tua cellula.
Esistono posti dove la tua anima è già stata
tu non puoi farci niente
Qualcosa lentamente sarebbe cambiato
Il giovane rocker ti rapì dalle solite taverne cosmopolite per portarti in una tipica greca
Il bouzzuki scandiva i minuti
Il vino aspro si era già impadronito di te
E ricordasti ciò che avevi dimenticato
Quei canti da rapsodi facevano tremare ogni singolo tuo pelo
e per una buona oretta sembrò che il tempo non avesse margine.
ti togliesti le scarpe e le pietre sotto di te erano bollenti pur essendo notte
In fondo avevi paura
quella paura che preannuncia la gioia
quella paura salutare che ti spinge a varcare il limite
E quel giovane ragazzo bolognese lasciò il tuo corpo e ti salutò con un occhiolino
Tu ti alzasti
ballasti da solo
ti avventurasti tra i vicoli del vecchio villaggio arroccato sull'isola
afferrasti la mano di una ragazza con la gonna bianca e la portasti via con te
Non fosti tu a scegliere
Nella vita bisogna sapersi arrendere
Arrivò il ricordo del tuo destino, che ti si poneva davanti, come lo sbirciare i capitoli successivi di un libro.
La vita continuò dopo.
e gli uomini e le donne fecero delle scelte.
Ma quelle pietre bollenti sotto il tallone ti avrebbero seguito
e quelle urla e quei battiti di mani ti avrebbero di giorno in giorno ricordato
Che le donne e gli uomini spesso sono preda di maree violente e tumultuose
e che
Esistono posti dove la tua anima è già stata
e tu non puoi farci niente




How all this anger burn so cold

c'è sangue ovunque
e io non riesco ad alzarmi
Living violently lazy days
non mi ricordo dove ho infilato il mio coraggio
eppure era qui fino a ieri
the more you rage
the more you change
the more it stays the same
me lo presti?
dai che ti costa?
Will you understand?
Will you ever know that feeling?
Will you stay and fall
underneath it all?
vabbè faccio sa solo

since 1979

martedì, aprile 5

intermezzo

Patagonia express



























Ora non c'è nessuno che mi guarda e posso accendere la candela
l'incenso portato da amici dalla Cambogia
e ritagliarmi lo spazio blu
tra cielo e terra
tra braccia e petto.
domani non ci sarà spazio per essere romantici
e mi devo mettere avanti
che se sto paese non è fatto per romantici
stanotte me ne vado in Patagonia
così domani
cioè oggi
avrò bisogno di unguenti per ustioni
alla lingua
e alle vene


Estate 93

Agosto.
Basilicata.
Piena pubertà.
Dopo essere stato uno studente e un figlio modello, cambiò tutto
La mia prof di italiano buttò fuori dalla finestra il mio tema sul futuro
Non riconobbi mai più l'autorità di un'insegnante.
E sarebbe stato così anche al liceo.
Come ogni anno andai lì dove il mio sangue aveva avuto radici.
Scelsi di cambiare amicizie.
e ne scelsi di sbagliate.
Teppisti veri e propri.
Alle loro feste si vedevano sigarette e birre.
Io ero silenzioso, sempre con il walkman con i Nirvana, che avevo scoperto da pochissimo.
Un gran bel cinno solo un po timido
Iniziai a frequentare le feste della bandaccia.
C'erano anche un sacco di ragazzine.

(Quando sei maschio e hai 13 anni le ragazzine ti fanno paura..sembrano più grandi...poi se ti metti ad ascoltare i Nirvana invece che Eros Ramazzotti anche te....)

Ce n'era una che aveva una brutta fama.
La vedevi sparire con ragazzini sempre diversi.
Dietro le tende o in bagno.

Tina era biondissima, bianchissima con un rossetto scarlatto e quei capelli corti da giovane tigre di Mompracen
Lei ti notò
Notò che stavi in un angolo.
Lei venne da te ed era molto provocante, quasi assillante
Aveva notato la tua timidezza e questa cosa gli era nuova
Poi tu eri un polentone con le all-star, con quell'aria da angioletto attento.
Continuò per giorni e in varie situazioni a fare allusioni, ammiccamenti, dandoti anche del gay pur di provocare una tua reazione.
Tu avevi una paura fottuta.
Aldilà di qualche bacetto in campeggio, tu avevi programmato di imparare a suonare Polly entro settembre e darti ai baccanali non era nei piani.

Un giorno si fece trovare sotto casa di tua nonna.
Era diversa..non aveva il rossetto e il suo modo di fare era più dolce e infantile
Parlaste della Storia Infinita (era il tuo film preferito)
Lei sosteneva che era bello anche il secondo film
A te non era piaciuto, anche perchè gli attori erano cambiati..e c'era Clarissa Burt...parliamone.
Lei ti convinse di andarlo a vedere il pomeriggio a casa sua con suo fratello.
In fondo ti andava, e decidesti che si poteva fare.
Perciò dopo pranzopallonedoccia andasti da lei.
Sotto casa sua sentivi uno strano rimescolo in pancia..mah
Quando entrasti in casa capisti di essere un pinolo.
Lei era sul divano.
La casa era deserta.
Nè fratellino, nè Bastian, nè Atreyu e neanche la Burt.
Solo quel divano, il rossetto e un cartone di Hanna e Barbera messo ad un volume bassissimo.
Ti sedesti sul divano.
Lontano.
Lei ti chiese di avvicinarti.
aveva una voce gentile e lenta
ti avvicinasti chennesò 20 cm
lei rise
tu sudavi che nemmanco Abebe Bikila nella maratona di Roma
con una scusa andasti in bagno
-cazzo non c'è la chiave
vabbè non piscio-
Mentre ti lavavi la faccia sentisti due mani sotto la maglietta
Chi era? eh su nonna...
Era lei
ti girasti con la faccia bagnata e il ciuffo di capelli ti copriva il viso
mai sentite così tante cicale
La ferrovia si vedeva benissimo e anche il treno a 200 metri da voi
Frankie goes to hollywood alla radio
Lei ti baciò
come non lo fece mai nessuno prima
ti tolse la maglietta e si tolse la sua
e tu non sapevi da dove incominciare perdio
Ma non ce ne fu bisogno
Pur non avendo avuto un rapporto completo ti aveva insegnato molte cose
Di quanto fosse importante lasciarsi andare
Di quanto fosse infinito il corpo di una donna
Ti era quasi sembrato di avere visto i suoi occhi lucidi quando la baciasti prima di andare via
Avresti saputo dopo che non l'avresti mai più rivista
Che sarebbe partita per non tornare più

Solo dopo il giorno della partenza in cui, appena partiti sul treno più sgangherato del meridione, la vedesti dalla sua finestra salutarti e urlare il tuo nome

e tu urlasti il suo e capisti quanto erano importanti le carezze a sto mondo
e imparasti a non giudicare
mai


lunedì, aprile 4

5 donne di cuori























Albachiara
Psycho
Black Mamba
Janis
Loca

ognuna ha scorticato quello che c'era da scorticare
come la top 5 di Alta fedeltà

è così che le ricordi
e quando si intrufolano nei tuoi sogni notturni non le sopporti
2 years each

non ha senso
odio parlare delle ex forse perchè odio parlare del vecchio me
perchè questo sogno?
non ha senso, non ho nessun rimpianto nè conto in sospeso
analizzare solitamente mi affascina ma stavolta no..
con ordine:

un attico con intorno la notte
senza tetto
loro 5 disposte a cerchio intorno al talamo
mi aspettano
serissime
ognuna con una tonaca da rito
ognuna di colore diverso
cerco di parlare ma non mi rispondono
Psycho, vestita di rosa, inizia a togliermi la camicia
Black Mamba, vestita di nero accende il fuoco intorno a noi
Albachiara , vestita di verde scuro, mi toglie i jeans
Janis, vestita di viola, ride
Loca, vestita di verde chiaro, mi toglie i boxer

sento che voglio andare via
sento che ferirò qualcuno ma non so chi di loro
ma è troppo tardi e le loro tonache sono già nel fuoco
Psycho si sdraia sul letto e apre le gambe
Le altre mi fissano e io inizio a fare quello che devo
chiudo gli occhi nel sonno
sento che qualcuno piange

li riapro e non ci sono più
il fuoco è spento e io sono ancora nudo
vedo una miriade di aironi in cielo
no
sono pipistrelli
no
sono foglie nere
mi metto i jeans corro e mi butto giù dall'attico

mi sveglio
sono a casa e sono le 6:00


sogni e sintomi

sogni pesanti come burrasche d'incudini
corpi avvinghiati dipinti di ocra
e io in mezzo che mi perdo
così:




sabato, aprile 2

Madre
















Qualcuno direbbe:
questo è il post più difficile da scrivere perchè non ne ho voglia

Nella mia testa ha ancora quel ciuffo biondo
c'è tutto quello che amo nel suo occhio sinistro
c'è tutto quello che odio nel suo occhio destro
Quando tornavo a casa stravolto dal sabato sera, lei lo era più di me
Vederla non rispondere mai nè alla prima, nè alla seconda domanda,
ogni fottuta volta, mi ha distrutto ogni giorno di più.

(è la seconda volta in cui mi ridono in faccia quando dico che son uscito di casa a 31 anni e io rispondo sempre che per fare ci sono delle motivazioni..ma anche per non fare ne esistono, fanculo)

Non so quando è iniziato tutto
La mia famiglia è povera
quando ho rotto le acque, mia madre non aveva i soldi neanche per il taxi e si fece 5 km a piedi con le doglie
io sono nato dopo 12 ore di travaglio
chiesero a mia madre di fare una pausa per evacuare
quando cagò nacqui io

"Lele sei nato tra sangue e merda!"

Fino a 10 anni, mentre mio padre si piegava la schiena, ho passato il tempo con lei
Bellissima, magra e scattante..cantava ogni giorno
piangeva ogni giorno
Aveva quell'aria romantica da fata eterea
il suo sorriso lo aspettavano tutti
era la mia unica amica..perchè gli altri bambini non mi piacevano tanto
io non piacevo a loro del resto..
gli altri amici erano i cani del quartiere, di cui conoscevo età e nome perfettamente.
Mi ricordo in cortile
correre tra l'erba
cadere insieme
e lei che mi guarda sorridendomi
sarebbe arrivato un fratellino
se qualcuno volesse sapere la prima volta in cui sono stato felice, di cui ho memoria, fu quel giorno.
Il tempo passò, la famiglia fece debiti e ci ritrovammo in casa con i nonni malati a carico, un fratellino da far crescere e il divano divenne la mia camera da letto.
Mia madre faceva 2 lavori

La prima volta che l'ho sorpresa a bere non ho capito subito
ma ogni volta che a natale si sfogliavano gli album con la nonna mi fermavo a fissare la foto con mia madre attaccata alla bottiglia di vino.
Poi arrivò lo xanaz..il mialin e tutto il resto
Sentivo il suo respiro forte e quando si calmava mi nascondevo sotto le coperte
Mio padre immerso nei libri mi è sempre sembrato menefreghista..lui sostiene sempre di rappresentare la solidità..mah

Sono cresciuto
Gli ho fatto anche da padre
anche da marito
superando di fatto edipo e giove in persona.
ogni tanto mi fissavo a guardarla... con la sua faccia in trance

le sue pupille non riuscivano a incrociare perfettamente le mie

Un macigno sulle mie spalle
Quante volte avrei voluto sapere cosa fare al momento giusto.
come si fa ad odiare la persona che ami di più?

si può anche se solo per poco
proprio perchè rappresenta tutto

ci sono persone che non hanno la fortuna di stare bene
ci sono persone che non lo hanno scelto
ci sono persone deboli
ci sono persone malate
ci sono madri
e poi ci sei tu che devi avere la forza per due, qualsiasi maledizione sia intercorsa

ed è la più grande cosa che persona possa fare
In ogni tempo e in qualunque società l'atto supremo dell'anima è di darsi, di perdersi per trovarsi.
Si ha solo quel che si dona..

Supplica a mia madre
E' difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.
Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
PierPaoloPasolini

Innominabilmente eterno





























Mi piace dare un passaggio agli sconosciuti.
Io ne ho avuto bisogno un sacco di volte.
Stavolta ero con un amica in collina, per i classici aggiornamenti.
Scendendo da Paderno con Hendrix a tutto volume, abbiamo incrociato un hare krishna
con un sorriso raggiante, ubriaco di sangiovese.
Io inchiodo e lo facciamo salire.
Era stato rapito dagli amici e lasciato sui colli dopo la sua laurea.
Nella mia macchina ha lasciato foglie di lauro, puzza di vino e gioia inaspettata.

Avete mai fatto caso quanto sia difficile pronunciare, per quelli della nostra generation, QUELLA parola ?
ok è abusata
ok soprattutto qui
ok è travisata
ok soprattutto qui

Montagne frananti di paura, sormontate da quell'insicurezza congenita che abbiano noi che non abbiamo fatto il 68..figuriamoci il 77.

In greco non so quante parole esistano per definirlo
ma io preferisco quella universale
è così fuori moda
un pugno nello stomaco..come dire una bestemmia in piazza san pietro
e quanto è difficile scansare i luoghi comuni
e come è difficile raffigurarlo come dovrebbe essere:
incondizionato
senza catene di ferro ma con lacci di vite scura
universalmente particolare
da far tremare le unghie e intrecciarsi le ciglia
un collasso verticale di sensi in tripudio
così facilmente confondibile
così arrendevolmente dissipante

e l'oggetto che muta a seconda delle stagioni...donna, uomo, gatto, cane, oggetto, luogo e trascendenza

sta lì ogni giorno di fianco a noi e ci fa piroettare sul posto
e non lo nominiamo come se portasse male, come se fosse troppo didascalico

ok gli anni 60 son finiti da un pezzo
ma deve essere stato così rinfrancante
nominare
l'Amore


iodio


















Non durano tanto per fortuna.
Ma ci sono ore in cui non c'è spazio per la sensatezza
I tuoi amici più intimi lo sanno cosa vuol dire quando hai 4 rose in mano.
Tu non devi spiegare niente, di solito sorridi se te lo chiedono.
Quando hai 4 rose in mano non hai voglia di parlare.
Le ex morose sapevano cosa volesse dire.
Ed è la mia anima che funziona così.
4 rose diverse dalle altre.
Puoi bertene una bottiglia rimanendo lucido, pur essendo ubriaco
La tua mente si fissa nel vuoto
C'è una piccolissima probabilità che tu abbia 4 rose in mano per fuggire un attimo
e non come al solito
Quante stronzate fatte con 4 rose in mano
Sara, se mi vede con un whisky in mano me lo chiede molto alla lontana, gentilmente
Se la risposta è affermativa s'inviperisce
La migliore amica che possa avere un collezionista di rose

-cosa bevi lele?
4roses
-ah, tutto bene?

Questo chiedono i semi-amici, amici perchè s'interessano, semi perchè lo fanno troppo

Perchè per qualche ora il mio deserto si spalanca
addosso a questo aprile viola e argento
perchè la mia positività è direttamente proporzionale a questo baratro
Perchè chiunque ci sia entrato è fuggito
Chi è rimasto, lo ha fatto perchè è stato risparmiato
Perchè mi domando se riuscirò mai a dividere queste stelle
Perchè sento la furia risvegliarsi
Perchè farsi male aiuta le autodifese
Perchè tanto domani sorriderò
Ma adesso no, che in sto deserto cadono anche i denti
Perchè mi odio con 4 rose in mano
Perchè so che nessuno riuscirebbe mai a capire
che c'è una minuscola parte di noi che non guarirà mai
Perchè ho la brina nelle vene e sento che è l'ultima
perchè questo vento cardiaco mi scuote gli ormoni
perchè senza quattro rose in mano stasera avrei fatto stronzate vergognose
perchè tutti hanno un deserto
e nel mio ci sono 4 rose
ma ora son finite


ed il vento è rimasto
at this moment, you should be with us feeling like we do, like you love to but never will again. 

giovedì, marzo 31

Marcioni - 1



















Tutti ce li abbiamo,
Chi più chi meno.
Li conosci da sempre e da sempre loro conoscono te.
Speciali.
Sulle dita di una mano.
Nel mio caso si chiamano Marcioni.
Con loro hai vissuto tutte le tappe fondamentali della vita post-adolescente.
Il meglio e il peggio.
Con loro.
Confini della percezione umana?confini della decenza?confini dell'amore?confini geografici?
Superati con loro.
Mancano 2 settimane esatte e partirete insieme perchè uno di voi si sposa.
Sto già male per quando non li rivedrò.
Uno a Cork, l'altro a Roma, l'altra a Parma..e un paio, grazie a dio, qui.
Con loro hai diviso, dividi e dividerai tutto.
Ma proprio tutto.
I Marcioni non hanno regole se non la libertà.
Possiamo non vederci e sentirci per mesi ma non importa.
A nessuno di noi verrebbe in mente di contestarlo.
Perchè il legame che abbiamo non lo abbiamo mai chiamato amicizia.
Non lo abbiamo mai chiamato.
Potremmo vivere senza parlare per giorni.
Potremmo vivere senza dormire per giorni
Potremmo vivere senza respirare per giorni.
Perchè la libertà più estrema che abbiamo è quello di non giudicare mai noi, ma le nostre azioni.
Perchè giudicando le azioni ti specchi.
E se ti specchi vuol dire che ami.
e se ami.
puoi amare solo loro.
Un Marcione è per sempre.
:-)



Cà del Lago - 5

Ci è permesso saltare..ci è permesso ridere, urlare e correre.
Nessuno può avere il diritto di cambiare il tuo umore, neanche tu.
Soprattutto tu.
Oggi è una giornata magnifica..come una foto
se sorridi viene meglio
naturale viene meglio.
Spalanco le finestre faccio entrare il caldo.
Adoro quando è così.
Quando il sole non chiede permesso.
Quando ti devi arrendere agli alberi.
Quando il suono di un tagliaerba non ti da più fastidio.

Pausa.
[wok+cavolo cappuccio+scalogno+germogli di soia+salsa di soia+noodles di riso]


Nessuno può dire
c'è solo una canzone che vale la pena di cantare
potrebbero provare a ingannarti
perché potresti smettere di cercare qualcuno come te

Ma tu dovrai fare il tuo tipo di musica
cantare la tua speciale canzone
fare il tuo tipo di musica
anche se nessuno altro canta più

sarai in un luogo inesistente
la solitudine più sola
potrà essere dura andare avanti
solo per fare ciò in cui credi

Ma tu dovrai fare il tuo tipo di musica
cantare la tua speciale canzone
fare il tuo tipo di musica
anche se nessuno altro canta più

Perciò se non puoi tenere la mia mano
e devi andare via
io lo capirò

mercoledì, marzo 30

Misunderstanding - 2











Da idioteque.it...figurati se con il monolingua pescavo che the bends da curve ha anche l'accezione di :

EMBOLIA GASSOSA

Cosa facciamo adesso?
Le parole escono strane
dove sei ora che ho bisogno di te?
sola su un aeroplano
ti addormenti vicino al finestrino
mi faccio sangue marcio
devo lavarmi di nuovo per nascondere
tutto lo sporco e il dolore
avrei paura che sotto non ci fosse niente
e chi sono i miei veri amici?
Hanno tutti l'embolia gassosa?
sto davvero cadendo così in basso?
il mio amore ha l'embolia gassosa
non abbiamo dei veri amici
sono semplicemente sdraiato in un bar
con la macchina del caffè accesa
a parlare con la mia fidanzata
aspettiamo che succeda qualcosa
e vorrei che fossimo negli anni '60
vorrei che fossimo felici
vorrei vorrei vorrei che succedesse qualcosa
cosa facciamo adesso?
Questo pianeta è una nave da guerra in un mare di paura
le parole escono strane
dove sei ora che ho bisogno di te?
hanno fatto intervenire la CIA
i ceri armati e i marines
per farmi fuori per farmi saltare
e in più il mio amore ha l'embolia gassosa
non abbiamo dei veri amici
sono semplicemente sdraiato in un bar
con la macchina del caffè accesa
a parlare con la mia fidanzata
aspettiamo che succeda qualcosa
e vorrei che fossimo negli anni '60
vorrei che fossimo felici
vorrei vorrei vorrei che succedesse qualcosa
voglio vivere e respirare
voglio sentirmi parte della razza umana.

Cà del Lago - 4

Dopo 2 mesi che sto qui, stamane ho conosciuto il padrone di casa.
Sulla 50ina, molto schivo, dotato di tic vari.
Vive nell'altra porzione del casale più vecchio del bosco.

Per risultare simpatico, capito il mio amore per il wildness, mi ha detto che, qualche domenica fa, ha trovato la carcassa di un cervo maschio adulto sbranata a 20 metri dalla MIA porta.

dice: ah, lupi
io: ehhehehe
Lui: :-|
io: ah.

lui: vabbè ma è peggio il cinghiale di un quintale che gira spesso qui di notte.
io: guardi che lo pago l'affitto ehehhehhe
lui: :-|
io: eh...ah.

Da quando hai la patente (13 anni?) e da quando hai scoperto l'ansia
ad un certo punto della tua vita hai deciso che i calmanti ti facevano vomitare.
Pensasti che la cura dovesse essere più radicale...uno shock.
Hai preso Jane (la mia punto verde) e se i andato sul Passo della Futa, hai parcheggiato ti sei diretto nel bosco senza mai voltarti.
ti eri volutamente perso.
L'ansia è arrivata, come il buio del resto.
Eri sicuro di morire
Ti sedesti.
Mancavano 50 metri alla macchina ma ancora non lo sapevi.
Respiravi talmente forte da riempire tutto il bosco.
Poi ti sei calmato e con profonda rassegnazione ti sei diretto a caso, con gambe molli.
cedevoli.
Hai visto Jane.
Hai pianto.
E ti sentisti bene.
No bene è poco.
Perfetto...ti sentisti perfetto.

Da allora quando il baratro è vicino lo rifai.

L'hai rifatto molte volte.
L'ultima a settembre..e andasti dopo San Lorenzo a pochi chilometri da Firenze.
Per capire l'ampiezza del baratro.

Quando ti perdi e ti devi svegliare dal loop skizzoide che ti ha preso, ti senti vivo.
Quando trovi la strada ti senti forte.

Quando torni in città sei perfetto.

almeno per un po'

Misunderstanding - 1

E quando il vostro inglese inventa frasi mai esistite come:
like a surgery with girls of '80...dai 15 anni fino ad oggi pensavo che come me, Yorke solesse dimostrarsi freddino con le ragazze anni 80

...

shame on me

ALBERI DI PLASTICA FINTI

Il suo innaffiatoio di plastica verde
per il suo finto albero cinese di gomma
nella terra artificiale che ha comprato da un uomo di gomma
in una città piena di piani di gomma per liberarsi di sé stessa, la consuma
vive con un uomo distrutto
un uomo di polistirolo, a pezzi che crolla e brucia
faceva il chirurgo per le ragazze negli anni ottanta
ma la gravità vince sempre
e questo lo sfianca
lei sembra quella giusta ha il gusto di quella giusta
mio amore finto, di plastica ma non posso che sentire
che potrei spaccare il soffitto
se solo mi volto e scappo e questo mi stanca

se potessi essere la persona che hai sempre desiderato...

Fake Plastic Trees - Radiohead

Cà del Lago - 3










(qui davanti a me, ora)






LONG NIGHTS / LUNGHE NOTTI

Non avere paura

Per quando sono da solo
Starò meglio di quanto non stessi prima

Ho questa vita
Andrò in giro per crescere
Chi ero prima
Non riesco a ricordarlo

Lunghe notti mi permettono di sentire...
Sto cadendo... sto cadendo
Le luci si spengono
Mi lasciano sentire
Sto cadendo
Sto cadendo al sicuro per terra
Ah...

Prenderò questa anima che è dentro di me ora
Come un amico nuovo
Che conoscerò per sempre

Ho questa vita
E la volontà di dimostrare
Che sarò sempre migliore di prima

Lunghe notti mi permettono di sentire...
Sto cadendo... sto cadendo
Le luci si spengono
Mi lasciano sentire
Sto cadendo
Sto cadendo al sicuro per terra

Eddy Vedder


martedì, marzo 29

Bipolarita'- 1


















-Stasera ho cantato.
*Bella forza.suoni dal 1996.
-Si però ho cantato..e con dei semisconosciuti
*e quindi?
- Quindi è andata benone..cercavano un cantante e pare l'abbiano trovato :-)
*ah...e che genere fanno..bada Lele...non barare... che gruppi hai sentito nelle armoniche che si propagavano?
- Kyuss, Sabbath, Zeppelin, Screaming trees, Black Mountain, Tool
*Vez..stai barando
-Uff...Sabbath e Kyuss
*e quindi?cosa è successo?
-Mah..io ero sulle mie...e un po' aver letto su scenefoot l'annuncio, dopo che ero stato chiamato, mi ha un po' scaricato...sai cosa penso di quel forum. 2 su 3 li conosco..il chitarrista è amico di amici dai tempi delle medie e , di solito, ai miei amici stava sulle palle e ho vissuto un po' di riflesso sta cosa...sembra tranquillo.
*ma i pezzi li conoscevi o hai cantato alla cazzo di cane?hai bevuto vero?..bada Lele...non barare...
-Gli ho lasciati suonare un'ora mentre mi sdivanavo di Spugen ok???ma era per ambientarmi.poi ho preso il microfono....burp..oh scusa...e ho iniziato...e comunque no non li conoscevo i pezzi..ma in fondo il rock&roll è tutto uguale..dai cazzo.
*e com'è stato..veramente?
-era dal 2002 che non cantavo in quel modo lo sai...son successe tante cose nel frattempo...
*tipo?
- La Fender Jazzmaster che mi ha rubato le vene, il gruppo di scoppiati in furgone, il disco, l'etichetta e poi lì ho cantato poco...poi i Montoni che è un rapporto talmente carnale da rubarmi tutta l'anima ogni fottuto martedì..e lì canto poco..a casa ci son le mie canzoni ma quella è un'altra cosa.
*Lele...che cazzo hai sentitoOOOO???
-Ho sentito la voce fluida e quella scarica..
*di quale cazzo di scarica parli, razza di fattone degenerato?
-NON LO SO CAZZO VA BENE....L'HO SENTITA LA PRIMA VOLTA E DA ALLORA è LO STESSO CAZZO...PARTE DALLE CAVIGLIE..PASSA DAL VENTRE E MI SI CHIUDONO GLI OCCHI!!!!!!CAZZOOOOO!
*ok ok stai calmo non ti agitare..
-ed evidentemente l'hanno sentita anche loro VISTO LE FACCE DOPO E IL FATTO CHE FOSSERO CONTENTI..(quanto odio quando mi dicono stai calmo)
*è per questo che non ti sei ancora tolto jeans e felpa?è per questo che ora parli con me?
-si...lo sai come sto quando canto così...scusa non volevo urlare.."bisogna avere molta cautela con chi è felice"
*che fai....citi?vabbè e adesso?pensi di cantare in un gruppo hard-stoner, suonare in un gruppo di psichedelia e fottersi l'anima con la tua dimensione di cantautore (per piacere eh?)
-beh sì.
*un po' di figa no eh?
-o ma c'hai il chiodo fisso eh?ci son momenti della vita che si può essere come Morrisey ed incanalare l'energia solo nella musica
*l'energia del cazzo
-poeta
*checca isterica
-Raffa?ma dimmi una cosa...secondo te sono bravo a cantare?
*Lele lo sai che ti voglio bene..ma canti come fotti...in falsetto...ahhahahah
-hai il chiodo fisso te lo dico io
*

lunedì, marzo 28

altri tempi
























Mia nonna me lo ha sempre detto.
Lele si nu uaglione d'altr timp'

Sta frase la puoi solo odiare quando hai 14 anni, ed è appena morto Cobain e tuo padre non ti mandato al suo ultimo concerto a Modena...ma proprio ultimo.

Ma in fondo è vero.
Per tutto...o quasi.

metti il rapporto con l'altra metà del cielo.
Ora fin dalla nascita sei bombardato da tette e culi che provengono da ogni dove.
Voglio dire...fino a tot anni fa esplodevi solo quardando un paio di centimetri di ginocchio.
Chissà tutto il repertorio..

metti il rapporto con il tuo territorio
Ora tutti hanno paura ma fino a tot anni fa se facevi una stronzata..non è che chiamavano i vigili in via petroni...bastava 3 umarell a farti la schiena nuova..questo perchè tutti i negozi a Bologna erano aperti talmente fino a tardi che Barca poteva risultare una provincialotta..
La porta di casa non si chiudeva...la porta blindata?mo saiè sto bagaj brott dio

metti il rapporto con il cibo
Ora tutti hanno tutto ma fino a tot anni fa seguivi le stagioni naturalmente, avevi un rapporto confidenziale con la TUA bottega e non sprecavi mai una beneamata.

metti il rapporto con te stesso
Ora tutti vanno in India vez ma fino a tot anni fa il tuo equilibrio lo trovavi qui ed entro i 25..Xanax?Zooloft?mocchè son cose che non si possono sentire...1 litro di vino e mambo del materasso e vedi cal't pessa tootta sta depression..

metti il rapporto con te
ora tutti conoscono tutti...e tutti condividono senza sapere un cazzo dei deserti che ci portiamo dentro..ma fino a tot anni fa se volevo conoscerti o tu volevi conoscermi al massimo avremmo aspettato in mezzo alla piazza, un amico comune avrebbe fatto una stronzata e saremmo finiti intorno ad un tavolaccio senza che nessuno t'intimasse di bere solo al tavolo, di consumare per forza e senza nessuno che facesse finta di ascoltarti perchè deve assolutamente mandare a Gian claudio un mms di sto posto fichissimo.
Fanculo io li odio i posti fichissimi.
a me piace la polvere