venerdì 15 aprile 2011
ore 05:00
Il taxi-furgone prenotato da Sara è in ritardo.
Sale l'ansia.
arriviamo in aereoporto e già lì parte il delirio.
Vanda e Stefano prendono gocce di Bach per tutto il viaggio.
Svenendo di fatto.
Arriviamo a Monaco e mi meraviglio di così tanta bellezza, che di solito faccio fatica ad associare a tutto ciò che è crucco...mio unico pregiudizio razziale.
Sappiamo già dove andare.
La Hofbrauhaus è una delle più antiche birrerie di Germania, dove viene prodotta una birra amara molto buona..e dove quel coglione di Hitler, sparando in aria, iniziò a parlare di nazismo.
Finiti i primi boccali, iniziamo a dare il nostro meglio.
Stefano distribuisce spilline...non parlando una parola d'inglese, figuriamoci il crucco..
Le salsicce di cervello sono ottime, così come i crauti bolliti e la senape original.
Dopo il secondo litro, andiamo a fare del degrado (squaglio in gergo) per la ridente capitale bavarese.
Da un valzer improvvisato nel viale principale, da me e Sara, a Stefano che è incontenibile con la sua ricerca della birra perfetta.
Atterriamo alla antica birreria Paulaner e il quasi terzo litro inizia a fare il resto.
Monaco è veramente molto bella..e mica perchè siamo ubriachi (eufemismo).
C'è un'aria di tradizione cosmopolita che mi ricorda persino la vecchia Bologna.
Riprendiamo il treno per tornare in aereoporto.
Nick Drake nelle mie cuffie mi aiuta a dormire 20 minuti tra due energumeni bavaresi, dai baffi romantici e la puzza di sigaro.
In aeroporto ci muoviamo come bestie e, dopo un selvaggio check-in, arriviamo al nostro gate sani e salvi.
Sono le 18:00
ore dormite 2
e adesso arriva la libera Olanda a ricordarci che non c'è spazio per la decenza ed il riposo.
continua....
ore 05:00
Il taxi-furgone prenotato da Sara è in ritardo.
Sale l'ansia.
arriviamo in aereoporto e già lì parte il delirio.
Vanda e Stefano prendono gocce di Bach per tutto il viaggio.
Svenendo di fatto.
Arriviamo a Monaco e mi meraviglio di così tanta bellezza, che di solito faccio fatica ad associare a tutto ciò che è crucco...mio unico pregiudizio razziale.
Sappiamo già dove andare.
La Hofbrauhaus è una delle più antiche birrerie di Germania, dove viene prodotta una birra amara molto buona..e dove quel coglione di Hitler, sparando in aria, iniziò a parlare di nazismo.
Finiti i primi boccali, iniziamo a dare il nostro meglio.
Stefano distribuisce spilline...non parlando una parola d'inglese, figuriamoci il crucco..
Le salsicce di cervello sono ottime, così come i crauti bolliti e la senape original.
Dopo il secondo litro, andiamo a fare del degrado (squaglio in gergo) per la ridente capitale bavarese.
Da un valzer improvvisato nel viale principale, da me e Sara, a Stefano che è incontenibile con la sua ricerca della birra perfetta.
Atterriamo alla antica birreria Paulaner e il quasi terzo litro inizia a fare il resto.
Monaco è veramente molto bella..e mica perchè siamo ubriachi (eufemismo).
C'è un'aria di tradizione cosmopolita che mi ricorda persino la vecchia Bologna.
Riprendiamo il treno per tornare in aereoporto.
Nick Drake nelle mie cuffie mi aiuta a dormire 20 minuti tra due energumeni bavaresi, dai baffi romantici e la puzza di sigaro.
In aeroporto ci muoviamo come bestie e, dopo un selvaggio check-in, arriviamo al nostro gate sani e salvi.
Sono le 18:00
ore dormite 2
e adesso arriva la libera Olanda a ricordarci che non c'è spazio per la decenza ed il riposo.
continua....
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