martedì, aprile 12

Foular

un'ora fa
lei mi guarda
io la guardo dritta negli occhi
so che sta per piangere
e non so se agire prima o aspettare
il mio istinto vince su tutto me stesso
come al solito....
l'abbraccio sento la mia spalla umida e i suoi singhiozzi
abbiamo 60 anni di differenza
ma in quel momento siamo "solo" due esseri umani

la stringo, ma non troppo che ho paura di farle male
cerco di pensare a come farla ridere..
improvviso...come se stessi suonando

<Maria tu devi ringraziare il signore che sono così tanto più giovane>
<altrimenti>mi chiede lei in dialetto

improvviso:
<altrimenti ti porterei via di qui ti farei sedere nella mia macchina aprendoti la portiera
e ti porterei al mare di corsa.
a Casal Borsetti dove andavi tu con tuo marito..
ti farei mettere un foular a fiori e rideresti nel vedermi che urlo mentre faccio il primo bagno in mutande.
Andremmo a mangiare alla Cubana.
Una grigliata come cristo comanda.
Potremmo bere anche del vino bianco senza paura del diabete
e dopo andare a dormire in pineta
con le cicale che fanno l'unica musica di cui avremmo bisogno
e dopo al tramonto ti riaccompagnerei a casa
e tutti e due avremmo il naso ustionato>
e lei:
< mo guarda che in pineta con te non ci vengo mica>
e io:
<perchè scusa?>
e lei:
<perchè mi salteresti addosso...mo io non te la do mica eh?>

io rido e alzo gli occhi al cielo
adesso anche lei ride
e penso che forse non è vero che si cambia così tanto
e che le donne
quelle vere
ci saranno sempre
e noi uomini ci sentiremo sempre dei babbei
al loro cospetto
e che corteggiarle anche solo per starle di fianco è l'unica cosa che ci fa sentire
veramente e finalmente
uomini

4 commenti:

corrientes ha detto...

:)

Mountainarillo ha detto...

ah!pensavo che il diabete avesse mietuto un'altra vittima

:-P

corrientes ha detto...

no macchè!
come si chiamava la vecchina delle tagliatelle?per caso italia?

Mountainarillo ha detto...

Giannina...ma sarebbe stato bello potere dire di aver mangiato le ultime tagliatelle d'Italia..