Sulla 50ina, molto schivo, dotato di tic vari.
Vive nell'altra porzione del casale più vecchio del bosco.
Per risultare simpatico, capito il mio amore per il wildness, mi ha detto che, qualche domenica fa, ha trovato la carcassa di un cervo maschio adulto sbranata a 20 metri dalla MIA porta.
dice: ah, lupi
io: ehhehehe
Lui: :-|
io: ah.
lui: vabbè ma è peggio il cinghiale di un quintale che gira spesso qui di notte.
io: guardi che lo pago l'affitto ehehhehhe
lui: :-|
io: eh...ah.
Da quando hai la patente (13 anni?) e da quando hai scoperto l'ansia
ad un certo punto della tua vita hai deciso che i calmanti ti facevano vomitare.
Pensasti che la cura dovesse essere più radicale...uno shock.
Hai preso Jane (la mia punto verde) e se i andato sul Passo della Futa, hai parcheggiato ti sei diretto nel bosco senza mai voltarti.
ti eri volutamente perso.
L'ansia è arrivata, come il buio del resto.
Eri sicuro di morire
Ti sedesti.
Mancavano 50 metri alla macchina ma ancora non lo sapevi.
Respiravi talmente forte da riempire tutto il bosco.
Poi ti sei calmato e con profonda rassegnazione ti sei diretto a caso, con gambe molli.
cedevoli.
Hai visto Jane.
Hai pianto.
E ti sentisti bene.
No bene è poco.
Perfetto...ti sentisti perfetto.
Da allora quando il baratro è vicino lo rifai.
L'hai rifatto molte volte.
L'ultima a settembre..e andasti dopo San Lorenzo a pochi chilometri da Firenze.
Per capire l'ampiezza del baratro.
Quando ti perdi e ti devi svegliare dal loop skizzoide che ti ha preso, ti senti vivo.
Quando trovi la strada ti senti forte.
Quando torni in città sei perfetto.
almeno per un po'
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