domenica, maggio 22

Hang over

Ogni secondo al massimo
da 2 settimane mi sento un cavallo da tiro
e senza efedrina per giunta
Corro tutti i santi giorni e anche oggi che è domenica ho scelto di lavorare.

Il problema principale quando mi ritrovo a sudare 7 camicie per il mio lavoro
è la misantropia che sopraggiunge appena staccato il turno, a volte doppio altre triplo.

Sogno una tenda
magari vicino ad un lago
sogno dei falò e dei visi cari intorno ad esso
sogno i mie piedi congelati nell'acqua e le mie spalle ustionate dal sole a picco.
sogno di dormire col profumo degli abeti, sprigionato dall'umido notturno
sogno di svegliarmi all'alba e muovermi a ritmo della natura
le piante dei piedi color fuliggine
gli occhi e i capelli schiariti dal tramonto
le mani strofinate sulla lavanda secca
il sudore eliminato sotto una cascata
e il sonno naturale che ti fa svenire col sorriso

Lì sì  che tornerei a respirare e sorridere
tornerei a far piegare la mia schiena solo per arrampicarmi in cerca di nespole
e ad avere voglia e pazienza di annusare la vita
in compagnia

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