prima play, poi strizzare gli occhi
Ogni tanto gli occhi degli altri sono i tuoi
ogni tanto, se hai fortuna, vedi i cerbiatti all'alba
Ma in fondo non lo è.
Sei tu che ti sei alzato presto e ti sei appostato sotto vento quando tutti dormivano.
Tu hai speso la forza necessaria per rimanere dove dovevi rimanere.
e aspettare
di fianco al bosco
perchè in fondo sapevi che eri lì per un motivo.
Capita anche ai tuoi occhi di vedere il vento cambiare direzione
e sembra così tanto veloce il destino
sembriamo dei piccoli tasselli di un mosaico montato a caso
ma non è vero
Per JJ tutto era attesa
per lei anche solo un pomeriggio di vuoto aveva bisogno di un attesa precedente
Se hai la fortuna e l'ardire di guardare lo scorrerre del fiume coi suoi occhi
te ne accorgi di quanto tempo le sue tempie sono allenate ad aspettare
Da come s'incanta e finge di non avere sentito
senti distintamente lo scorrere spasmodico delle causali e delle variabili
Lei non se n'è mai accorta di essere già dall'altra parte del fiume.
lei, da quel poco che la conosci in questa vita
e dal quel troppo che la conosci dalla vita precedente
sceglie ogni giorno
ogni giorno sceglie per se e per gli altri
cercando di mixare il tutto, aggiungendoci i contrasti per esaltare il sapore
e sempre, dico sempre sempre, non mischiando gli ingredienti.
Io l'ho vista e mi onoro di ciò.
Voglio dire con molta preunzione di aver capito tutto da quando i miei occhi, scostatisi dal guardare ciò che era normale guardare, si sono fermati sulla sua fronte
Pareva la planimetria di una laguna
Ora è pianura
Di quella splendente e spietata
di quella rigogliosa di piacere e lotte
JJ non sa di avere scelto anni fa
quando ha tolto la terra sotto i suoi piedi per ricoprirla di fango rosso
Quando risaliva le rapide delle responsabilità pagaiando contro i suoi stessi pronostici
JJ non si è accorta che il suo posto lo ha scelto ogni giorno
Quando faceva stunt sui suoi progetti e studi
Quando faceva la spesa
Quando si privava della sua stessa indole
quando si privava di tutto ciò che faceva parte di lei
Lei sceglieva e intanto dipingeva il suo quadro
del rosso della'amore che non si è concessa
del blu del cielo che non ha guardato
del bianco della luce che ha nascosto
La cosa migliore che possa succedere non è quella di passare dal buio alla luce
ma scoprire che le proprie mani erano intente a ricoprire interamente la lampadina
e che quindi la luce non ti aveva mai abbandonata
E tutto questo vento che travolge il 2011 non si ferma amici
Io lo vedo
C'è chi cade sopraffatto e chi spicca il volo
con questo vento
così caldo e così freddo
e lo vede JJ che ora ha un quadro in mano, un posto e qualcuno con cui dividere il respiro
lei che è nata col respiro di venti persone
e che per il suo cuore non basta mai
Lei che ha scelto anche te per mettere queste lettere in fila in modo che abbiamo un senso
Lei che ha scelto di sposare il vento
e lei... che preghi ogni giorno per non rivederla più come quando le sue mani sigillavano la luce
ora almeno sa che non c'è modo d'imbrigliare il vento
che non c'è modo di resistergli
che il vendo che s'incunea tra le ville di Palladio, che sfiora gli schizzi del Paranà e fa una spirale sui calanchi dell'Abbadessa non è solo la brezza del destino
Ma è la sua vita
e lei, come ogni sposa nata sulla faccia di questo pianeta dalla notte dei tempi, aveva già scelto prima ancora di allargare le braccia

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