Leggi sulle pieghe del tuo viso
leggi quello che hai avuto
ciò che di buono hai afferrato
ciò che hai meritato di perdere.
Domani è solo domani per te?
Giovedì di luglio 2011..cosa aspetti a viverlo col sangue?
Ora lo sei Lele.
Ora lo sei veramente
non ci sono più ancore
non ci sono più fughe
non ci sono neanche le scuse
nessuna ciocca straniera da usare come rifugio
Ora sei solo davvero
solo nel tuo cuore
solo in quel senso
talmente solo e talmente libero da sentirti come a galla a fare il morto.
C'è qualcosa che sai di aver quietato
col tempo passato qui a Cà del Lago
forse nessuno se n'è accorto, aldilà dei chili persi
aldilà dello spazio conquistato
aldilà delle tue mani bollenti.
Partirai.
la gente lo chiama trekking
sai che ogni km in cui ingoierai fatica
si asciugheranno le umide paure
si asciugherà il sole nei tuoi occhi
e tornerai con la consapevolezza
di essere quello che sei
Un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi prima di te ha indossato il tuo nome e il tuo cognome.
è per questo che vuoi che ti chiamino Lele
perchè Raffaele è tuo nonno
che lo ricordi come un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi dopo di lui scrive in un blog, che assomiglia alla sua agenda nera con bordi rossi
ti pare di vederlo adesso
che ti dona il suo coltello saracino
come 20 anni fa
e ora sai perchè.
Ora sai che la seconda notte quando i tuoi compari dormiranno nella tenda
intaglierai un bastone con quel coltello
e ti accorgerai che ciò che sfidi nella vita non solo le salite
non è il sole a picco sulla tua testa
nè le vesciche o i morsi di vipere.
L'unica sfida che hai è quella con te stesso.
Due nomi sul bastone
entrambi tuoi, entrambi suoi
una vita iniziata
una da continuare
un cammino unico
per un unica lacrima versata intagliando una
R.
leggi quello che hai avuto
ciò che di buono hai afferrato
ciò che hai meritato di perdere.
Domani è solo domani per te?
Giovedì di luglio 2011..cosa aspetti a viverlo col sangue?
Ora lo sei Lele.
Ora lo sei veramente
non ci sono più ancore
non ci sono più fughe
non ci sono neanche le scuse
nessuna ciocca straniera da usare come rifugio
Ora sei solo davvero
solo nel tuo cuore
solo in quel senso
talmente solo e talmente libero da sentirti come a galla a fare il morto.
C'è qualcosa che sai di aver quietato
col tempo passato qui a Cà del Lago
forse nessuno se n'è accorto, aldilà dei chili persi
aldilà dello spazio conquistato
aldilà delle tue mani bollenti.
Partirai.
la gente lo chiama trekking
sai che ogni km in cui ingoierai fatica
si asciugheranno le umide paure
si asciugherà il sole nei tuoi occhi
e tornerai con la consapevolezza
di essere quello che sei
Un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi prima di te ha indossato il tuo nome e il tuo cognome.
è per questo che vuoi che ti chiamino Lele
perchè Raffaele è tuo nonno
che lo ricordi come un fottuto sognatore, amico affidabile, ingenuo e rosso amante, artista che all'arte preferisce l'artigianato, spalla su cui piangere, specchio per cuori tremuli, menestrello dei vostri giorni peggiori, paggetto di quelli migliori...e fondamentalmete un camminatore
come chi dopo di lui scrive in un blog, che assomiglia alla sua agenda nera con bordi rossi
ti pare di vederlo adesso
che ti dona il suo coltello saracino
come 20 anni fa
e ora sai perchè.
Ora sai che la seconda notte quando i tuoi compari dormiranno nella tenda
intaglierai un bastone con quel coltello
e ti accorgerai che ciò che sfidi nella vita non solo le salite
non è il sole a picco sulla tua testa
nè le vesciche o i morsi di vipere.
L'unica sfida che hai è quella con te stesso.
Due nomi sul bastone
entrambi tuoi, entrambi suoi
una vita iniziata
una da continuare
un cammino unico
per un unica lacrima versata intagliando una
R.
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