Poggio il culo sul ripiano favorito e conto i pensieri lungo
la dorsale
Cosa diavolo è successo ai miei occhi che sembrano svegliarsi di colpo?
E' come se vedessi tutte le imperfezioni delle persone.
Sono più nitide e vivide, ma non mi urtano.
Stranissimo stato di lucidità completa o sono semplicemente tornato ora dalla camminata d'Agosto?
Che fame che ho
E' come se volessi divorare tutto in un sol fiato
Oggi ho scritto una manciata d'accordi su di una manciata di versi strascicati e vorrei camminare, dipingere quella cazzo di cassa e avere la forza
di dire ok è stata dura, da Monterumici a qui, passando per Arese, New York, il cervello loro, il cervello mio.
E i polmoni.
Vuoto come un vasetto di vetro con l'etichetta sbiadita e pronta ad essere ricalcata con un nuovo titolo.
Sempre a matita
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